“Sanità, singolare femminile”: a Nola e San Giuseppe la mostra promossa da “In Rosa”


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Domani mercoledì 25 maggio, alle 17.30, presso il circolo culturale “Giordano Bruno” di Nola (all’interno del Municipio), si terrà il vernissage delle opere di Mariagiovanna Capone, Giornalista e Fotografa, “Sanità, singolare femminile”, organizzato dall’Associazione In Rosa di San Giuseppe Vesuviano attiva sul territorio sangiuseppese e vesuviano per la tutela legale e psicologica delle vittime di violenza di genere, offrendo consulenza ed assistenza legale e psicologica in tema di Famiglia, Minori, Diritti Umani.



L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità di Nola, guidato da Carmela De Stefano e gode della collaborazione dell’Associazione nolana Codice Famiglia. La serata si aprirà con la presentazione delle opere a cura dell’autrice, che ne discuterà con i presenti: Geremia Biancardi, sindaco di Nola; Carmela De Stefano, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Nola; Lucia Sibilla del Foro di Nola; Francesco Urraro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola; Eliana Iuorio – presidente Associazione “In Rosa”, Carmela Cassese dell’associazione “Codice Famiglia”; Olga Izzo, fotoreporter (menzione d’onore alla biennale d’arte contemporanea di Salerno per l’anno 2015, sul tema Femminicidio); Licia Nocerino, vicepresidente associazione “Noi Polizia”.

A seguire, aperitivo ed accompagnamento musicale dal vivo degli studenti dell’Istituto Caravaggio di San Gennaro Vesuviano, che suoneranno brani tratti dalle poesie di Marika Vangone. Le opere saranno visibili al pubblico anche il giorno seguente, giovedì 26 maggio, dalle 16 alle 18.

La mostra cambierà dimora, approdando a San Giuseppe Vesuviano, venerdì 27 maggio alle 17.30, per il vernissage presso gli spazi della sala parrocchiale presso il Santuario di San Giuseppe. Nel presentare le opere si discuterà di: “Da Maria di Nazareth, a Malala Yousafzai. L’impegno ed il ruolo delle Donne nella società”. Interverranno Eliana Iuorio, presidente Associazione “In Rosa”; Mariagiovanna Capone, giornalista e fotografa, autrice delle opere in mostra; Giusi Ascione, educatrice del Centro giovanile del Murialdo; Don Tonino Palmese, vicario episcopale della Diocesi di Napoli; Francesco Urraro, presidente Ordine Avvocati Nola. Le opere saranno visibili al pubblico anche il giorno seguente, sabato 28 maggio, dalle 17 alle 19.

«Portare il rione Sanità oltre i confini cittadini è importante e fondamentale per contribuire a scardinare quei luoghi comuni che da sempre gli sono stati cuciti addosso – sostiene Mariagiovanna Capone – Alla Sanità non ci sono solo criminali ma gente talentuosa e impegnata, umile e laboriosa, altruista e disponibile, è un luogo pieno di storia e cultura. Mio obiettivo è incuriosire i visitatori della mostra e invogliarli a visitare il quartiere».

«La Sanità, simbolo di una Napoli attaccata e vilipesa, trova riscatto, dignità ed orgoglio, in questi scatti della fotoreporter Mariagiovanna Capone; al pregiudizio ed agli stereotipi che ne vorrebbero fare un quartiere necessariamente criminale, rispondono le Donne che lavorano, che portano avanti legami familiari ricucendo le ferite delle assenze e del disagio economico; le Donne che educano i bambini, che diffondono un messaggio di emancipazione ed indipendenza; le Donne che studiano, che vivono d’arte, che fanno impresa – dice Eliana Iuorio, presidente dell’Associazione “In Rosa” – Luoghi comuni diversi, quelli che da sempre accompagnano il vivere di tutte le donne, che al giorno d’oggi faticano per superarli e vincerli, quali ostacoli, frutto di una mentalità maschilista di tipo patriarcale, che ancora si frappongono al raggiungimento pieno delle pari opportunità. Il rione Sanità, per questo, diventa metafora della Donna: vittima degli stereotipi di genere, che la società ed il mondo del lavoro vorrebbe confinare entro determinati ruoli, per limitarne la libertà ed impedirne la parità».

«L’associazione “In Rosa” – conclude la Iuorio – plaude all’opera di Mariagiovanna Capone ed alla meravigliosa disponibilità ed accoglienza dell’assessore Carmela De Stefano, da sempre in prima linea sul fronte delle Pari Opportunità e della tutela dei Diritti dei cittadini, così come alla grande disponibilità dei Padri Giuseppini del Murialdo di San Giuseppe Vesuviano: un baluardo di umanità ed educazione religiosa e civica da sempre attivi e vicini ai problemi sociali della comunità sangiuseppese».

inrosa

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