Una mattinata all’insegna della salvaguardia dell’ambiente marino quella promossa oggi dalla Capitaneria di Porto, guidata dal comandante Rosario Meo, e dalla sezione della Lega Navale, presieduta da Giovanni Cardola con il patrocinio del Comune di Torre del Greco. Dalle 10 gli uomini del secondo Nucleo Sub della Guardia Costiera e del Centro Sub Torre del Greco, rappresentato da Franco Roma, hanno lavorato per ripulire il fondale marino della zona antistante il porto cittadino.

Ad essere stati recuperati ben 500 chili di rifiuti tra cui due carcasse di motorini, una batteria per auto, 20 computer e altri dispositivi elettronici, 50 tubi di plastica e 300 bottiglie di vetro. Gli stessi sono stati poi rendicontati e inseriti nella banca dati internazionale – Project Aware – per gli studi scientifici finalizzati a fornire soluzioni all’inquinamento marino.

«Quella promossa dalla Capitaneria e dalla Lega Navale – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Mele – è un’iniziativa importante per il messaggio che viene lanciato specie ai giovani”. Presenti all’evento, infatti, anche gli alunni dell’Istituto Nautico “Cristoforo Colombo” e dell’Istituto Comprensivo “Francesco D’Assisi” i quali, oltre ad assistere al recupero dei rifiuti, sono stati coinvolti in esercitazioni ed attività di diverso genere.

«La salvaguardia della vita umana in mare e la difesa dell’ambiente marino costiero – sostiene il comandante Rosario Meo – richiedono una costante opera di sensibilizzazione e di informazione a favore dell’utenza del mare».  Incuria e assenza di senso civico sono il motivo per cui si è reso necessario un intervento come quello di questa mattina. E’ speranza di tutti che i cittadini inizino ad amare e a preservare il proprio territorio anziché deturparlo costituendo, in questo modo, un pericolo per se stessi e per gli altri.

pulizia fondali