È stato assolto il fratello di Pasquale Pulcrano, il 44enne che perse la vita mentre stava lavorando per l’azienda dello stretto congiunto. Insomma, la morte bianca del padre di tre figli non è imputabile al titolare dell’impresa. A riportare la sentenza è il quotidiano Roma in edicola questa mattina.

I fatti accaddero il 12 aprile del 2014. Pasquale Puclrano era alla guida di un muletto all’interno di un deposito di bibite in Penisola Sorrentina. Qualcosa andò storto, ed il 44enne rimase schiacciato dopo avere battuto la testa. Morì poco dopo.

Fu il fratello a finire sotto processo, ma è stato assolto per non avere commesso il fatto: il titolare della ditta, infatti, aveva fornito ai dipendenti ogni strumento per la sicurezza. Quella morte sul lavoro è stata una tragica fatalità.