Taglio del nastro ed apertura ufficiale questa mattina per il secondo circolo didattico di Poggiomarino completamente riqualificato. L’edificio scolastico è stato consegnato al termine di una serie di interventi di messa in sicurezza ed architettonici. I lavori hanno riguardato la rimozione dell’amianto dal tetto e la riqualificazione dei servizi igienici. Effettuati inoltre anche una serie di interventi di ristrutturazione, interna ed esterna, completati con la ritinteggiatura di tutte le pareti dell’istituto.

«Quello di oggi è solo l’ultimo di una serie di interventi fatti da questa amministrazione nel settore dell’edilizia scolastica – ha dichiarato il primo cittadino Leo Annunziata. Sin dal mio insediamento ho sostenuto che uno dei principali obiettivi era quello di rendere le scuole di Poggiomarino dei luoghi sicuri per i nostri figli. Ci siamo riusciti e siamo contenti». Il sindaco ricorda anche gli altri interventi fatti nelle altre scuole del territorio: «Abbiamo riqualificato sia il plesso Miranda, che oggi è veramente all’avanguardia, che il plesso Flocco. Infine – conclude il sindaco – sono in fase di ultimazione i lavori dell’istituto scolastico di via Enzo Giugliano, che darà ai bambini di quel territorio una nuova scuola».

«È un momento molto importante per la crescita di questi bambini – dichiara la dirigente scolastica Rosanna Maria Luisa Ferraro – perché la qualità dell’istruzione passa anche per la qualità degli ambienti di apprendimento. Entrambi sono fattori che concorrono alla formazione dei nostri bambini».

Alla cerimonia era presente anche l’onorevole del Partito Democratico, Massimiliano Manfredi: «Questo è un intervento importante per il territorio di Poggiomarino. La riqualificazione degli istituti scolastici fu uno dei primi atti approvati dal Governo Letta con il Decreto del Fare e che destinava 150 milioni di euro per la bonifica e la messa in sicurezza delle scuole, di questi siamo riusciti a riservarne 18 alle scuole della Campania. L’amministrazione comunale di Poggiomarino è stata brava nel cogliere questa opportunità e presentare il progetto che si è rielevato essere tra i migliori».

Soddisfatto anche l’assessore ai Lavori pubblici, Alfonso Troiano: «Si tratta di lavori per cui abbiamo dovuto lottare contro i poteri forti, a partire dal ricorso del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che avrebbe voluto per sé tutti i finanziamenti. Oggi abbiamo portato a termine le opere, che senza ostacoli avremmo completato già da almeno un anno. Le parole della preside e la sua riconoscenza valgono più di ogni commento».

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