I carabinieri fanno irruzione nell’ufficio postale di Poggiomarino per bloccare un uomo che stava cercando di utilizzare un documento falso al fine di aprire un conto. Una scena piuttosto “interessante” per chi si trovava all’interno ed all’esterno dei locali in via Roma e che all’improvviso ha visto entrare in azione le forze dell’ordine. Nessuna rapina, per fortuna, come qualcuno stava sospettando, bensì la necessità di intervenire dopo una segnalazione effettuata da parte dei dipendenti agli sportelli.

Alla fine, un cittadino bulgaro, il 40enne A.S.M., già noto alle forze dell’ordine per reati vari contro il patrimonio, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di tentata truffa e falsificazione di documenti. L’uomo, domiciliato nel rione Cangiani di Boscoreale, era andato alle Poste per provare ad aprire un conto corrente postale, ma esibendo appunto la sua carta d’identità abilmente contraffatta. Tuttavia le “correzioni” non sono sfuggite agli impiegati dell’ufficio che hanno avvisato i militari dell’Arma agli ordini del maresciallo, Andrea Manzo. Intanto il bulgaro era stato trattenuto nei locali con la scusa di portare avanti il procedimento da lui richiesto ai dipendenti.

Una “sceneggiata” che si è conclusa con l’arrivo dei carabinieri della locale stazione, i quali si sono avvicinati all’uomo chiedendo di mostrargli la carta d’identità con cui stava provando a farsi intestare il conto. In sostanza, il 40enne, essendo un senza fissa dimora non poteva aprire un conto corrente postale, ed aveva quindi provato a falsificare il suo documento, rilasciato dal Comune di Poggiomarino, per evitare un rifiuto una volta giunto agli sportelli. Il documento è stato naturalmente sequestrato dalle forze dell’ordine che poi hanno portato l’uomo in caserma per procedere con la denuncia del caso.

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