“Sono giovani d’onore e portano rispetto”, e “Hanno sentimenti e non sanno tradire”, perché “sono cresciuti in mezzo a una strada, si sentono importanti nessuno li può fermare”. È il testo di una delle canzoni del neomelodico di Palma Campania, Vincenzo Carbone, in arte Enzo di Palma, arrestato ieri con fratello e il padre per una tentata estorsione al rapper Clementino.

Nella canzone più cliccata sui social, dal titolo “Sti guagliun correne”, il riferimento è ai giovani malavitosi della provincia napoletana che scappano per non farsi arrestare dalle forze dell’ordine. Nel video si vede Carbone stringere le mani a una decina di ragazzi che raffigurano i delinquenti della zona, che sfrecciano a folle velocità con fiammanti scooter per scappare ai controlli e agli arresti di polizia e carabinieri.

«Hanno sentimenti e sanno comandare, portano rispetto e sanno rispettare, con il padre carcerato, che niente gli può dare e se Gesù lo aiuta a casa tornerà”, canta ancora. Ed esalta i giovani delinquenti che pure se “hanno 18 anni” e alcuni anche di meno, “non hanno paura, dividono i problemi con un amico vero, si dividono la vita e non sanno tradire”.

La canzone termine con un pensiero in stile neomelodico alla famiglia: “Un pensiero vola da mamma, con i fratelli piccoli che vivono in città”. Ed intanto, sulla pagina Facebook del cantante-estorsore spunta anche un selfie scattato proprio con Clementino. Forse è stata l’occasione in cui i due si sono conosciuti ed è partita l’insana idea del duetto a tutti i costi che ha portato a minacce, speronamenti ed auto incendiata ai danni del rapper.

clementino - di palma