«Mi auguro che il Vesuvio si riprenda le case che i napoletani hanno messo là». Pochi secondi per capire a pieno il significato della frase e poi si è scatenato l’inferno. La dichiarazione della giornalista del Corriere della sera Maria Teresa Meli, ad Agorà, la trasmissione mattutina di Raitre, è uno choc per tutti i telespettatori che in quel momento erano davanti alla televisione.

Si parla di abusivismo edilizio e un servizio raccontava il caso di un borgo costruito sul litorale di Castel Volturno a Caserta. È stato a questo punto che la Meli dichiara: «Mi auguro che il Vesuvio si riprenda le case che i napoletani hanno messo là». E ancora: «Perché certe cose avvengono al Sud e in Lombardia cittadini non si comportano così».

Immediata l’ira degli spettatori e il tam tam sui social. «Una frase del genere in uno stadio avrebbe comportato la sospensione del campo e la denuncia per i tifosi, in studio #agora tutto lo schifo è permesso», ha immediatamente risposto un utente su Tweet. E poi il tam tam sui social è andato avanti: «Ma sulla rete pubblica bisogna sentire cose del genere? Vergogna!», ha detto un altro.

Non pochi coloro che hanno definito la Meli una «fuori di testa, più fuori di un balcone». E da Napoli ovviamente la risposta più pertinente: «Io invece mi auguro che la #Meli finisca a pulire le scale di un condominio napoletano, potrebbe imparare qualcosa di utile».

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