Continua a tenere banco il caso massoneria a Palma Campania. Il protagonista è Enzo Peluso, pronto a candidarsi a Napoli nelle liste del sindaco Luigi de Magistris, che da sempre si è professato contro i poteri forti e che ha riferito che nessun massone potrà sostenerlo. Insomma, è in forse la candidatura del presidente del movimento Lir ed assicuratore.

A confermare le tesi sulla “massoneria”, spunta Gioele Magaldi, lui sì massone convinto e ufficiale, autore di un libro che ha veduto migliaia di copie e cui lo stesso sindaco di Napoli ha partecipato alla presentazione Scavando tra i meandri del web si trova l’appello proprio di Magaldi, che scrive: «Ebbene, nel più puro spirito politico metapartitico del Movimento Roosevelt (www.movimentoroosevelt.com), il suo Presidente Gioele Magaldi, a partire dall’intervento che farà nel corso di questo evento politico del 29 aprile 2016 (e poi in altre significative occasioni imminenti), inviterà tutti i soci rooseveltiani campani o di altre regioni, residenti a Napoli o con significativi collegamenti con gli elettori napoletani, a sostenere la rielezione di Luigi de Magistris quale sindaco di Napoli e a dare un profluvio di preferenze ad Enzo Peluso, segretario nazionale di un Movimento/Partito politico, il LIR (Liberali, Repubblicani e Laici) che con il Movimento/Metapartito Roosevelt ha già concordato e andrà sempre meglio implementando un patto, un alto e nobilissimo gentlemen’s agreement, per offrire alla città di Napoli e alla nuova Giunta de Magistris, il meglio della tradizione politico-ideologica e pratico-operativa social-liberale, liberal-socialista, repubblicana, democratica e laica».

peluso