Si tratta della Misura 16.3.1 “Contributo per associazioni di imprese del turismo rurale”, i cui bandi di attuazione saranno in futuro pubblicati da parte della Regione Campania.

Per chi? I destinatari dell’incentivo sono le associazione di imprese operanti nel comparto del turismo rurale

Cosa viene finanziato? Sono ammissibili a finanziamento i costi per la costituzione dell’associazione, per la predisposizione del progetto (studi, analisi, indagini sul territorio), i costi di esercizio dell’Associazione, i costi per attività finalizzate all’organizzazione e alla partecipazione ad eventi fieristici, radiofonici e televisivi e per le azioni di marketing.

Qual è l’incentivo? Il sostegno è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa ammissibile

Quali sono i presupposti? L’associazione deve essere composta da almeno 5 microimprese operanti nel comparto del turismo rurale (operatori agrituristici, imprenditori della ricezione extra-alberghiera, imprenditori della ristorazione rurale). Il progetto deve contenere l’analisi del contesto territoriale, la descrizione delle attività, dei risultati attesi e della tempistica di realizzazione, la descrizione del budget complessivo e sua ripartizione tra le diverse attività, la descrizione delle eventuali attività di formazione.

Come saranno selezionati i beneficiari? La selezione sarà effettuata tenendo conto della composizione dell’Associazione in relazione alla competenza e all’esperienza dei componenti nonché delle caratteristiche proprie del progetto, considerando la previsione di azioni congiunte con altre associazioni beneficiarie o con enti o aziende pubbliche di promozione turistica e la partecipazione a fiere o azioni di marketing.

Obiettivi: In Campania le strutture operanti nel comparto del turismo rurale sono numerose ma l’offerta è appiattita su servizi di base, come la mera ristorazione, ed è proposta in modo frammentato e non integrato. Per cui le strutture non riescono a valorizzare in modo coordinato l’enorme ricchezza rappresentata da risorse ambientali e paesaggistiche e da borghi rurali di pregio. Lo scopo dei contributi è quello di incentivare associazioni di operatori del turismo rurale finalizzate al miglioramento ed alla specializzazione del prodotto/servizio offerto nonché alla loro promozione e commercializzazione, per poter avere economie di scala ed aggredire mercati che le singole imprese non potrebbero raggiungere.

Chi lo prevede? La Programmazione di Sviluppo Rurale per la Campania approvata dalla Commissione Europea il 20/11/2015. *fiscalista specializzata in fondi europei e incentivi alle imprese

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