Maurizio Falanga alza la voce ed abbandona i toni pacati finora adoperati. Insomma, tira fuori gli artigli anche supportato dalla coalizione che tra argomenti, botta e risposta ed un pizzico di rabbia, prepara un ottimo tavolo al candidato di centrodestra. «In 5 anni l’Amministrazione Annunziata non ha dato nessuna soluzione ai problemi che macchiano Poggiomarino. Il nostro è il progetto migliore per la città. Ho sentito cose che mi hanno fatto innervosire, io al mio fianco ho persone perbene, persone degne di essere candidate».

E ancora: «La trasparenza non è solo non rubare – dice riferendosi al sindaco Annunziata – ma anche di non fare riunioni di Giunta alle 18 e mostrare le carte del bilancio». E infine due battute: «Poggiomarino deve arrivare alla qualità della vita di Bolzano», afferma Falanga riferendosi alla polemica del programma in parte copiato anche dalla città dell’estremo Nord e «io saluto tutti e lo farò sempre, anzi la nostra sede resterà in piazza nella mia piazza anche dopo le elezioni, quando sarò sindaco».

Ma le stoccate più forti arrivano però da alleati e candidati. Una vera e propria “pugnalata” è quella di Violante Giugliano, ex assessore della Giunta Annunziata e ora candidata con Falanga: «Sui beni archeologici sono stare raccontate frottole, è un settore affidato a persone senza competenze, e mostrerò fatti e dati». È intervenuto anche l’ex sindaco Vincenzo Vastola, attuale consigliere di opposizione: «L’isola ecologica è stata realizzata perché io ho avuto i fondi e ci sono tante incompiute su questo territorio. Domenica arriverà qui Stefano Caldoro per sostenere Maurizio, servono persone capaci». Tanti gli spunti e gli interventi degni di nota e che certamente porteranno anche a polemiche. Il consigliere Antonio Giuseppe Calvanese “smonta” l’opera di via Iervolino: «Sono stati persi 150 posti auto, i commercianti sono disperati. Commettiamo “l’omicidio politico” e mandiamo a casa l’Amministrazione Annunziata».

Durissimo l’intervento dell’ex assessore Giuseppe Sorrentino: «Siamo nella merda, nelle merda delle vasche che fuoriesce ad ogni pioggia». Il coordinatore cittadino di Fi, Antonio Miranda dice: «Poggiomarino era, è e sarà città di centrodestra. Adesso siamo uniti ed i cittadini non hanno più scuse per non votarci». Francesco Parisi fa riferimento al primo cittadino: «Dice che è trasparente, e vuole dire che gli altri non lo sono e che rubano». Per Rossella Vorraro di Forza Italia «sono stati sprecati 130mila euro affidando il Puc alla Federico II, un piano mai pervenuto». La giovane Licia Bifulco invece ha detto: «Poggiomarino non ha bisogno soltanto del corso più bello del Vesuviano».

È tornato a Poggiomarino anche il deputato Paolo Russo: «De Luca avrebbe dovuto risolvere il problema delle fogne subito, e non a dicembre perché ci sarà Maurizio Falanga qui a Poggiomarino. Nel Patto per la Campania siglato con Renzi mi sarei atteso di trovare soluzioni anche per il dissesto idrogeologico». Sul palco anche Armando Cesaro, capogruppo di Fi in consiglio regionale: «Poggiomarino ritorni al centrodestra unito».

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