Vent’anni ed un profilo Facebook certificato, come quello dei grandi artisti, con oltre 10mila fan. È l’istantanea di Enzo Di Palma, alias Vincenzo Carbone, il cantante neomelodico di Palma Campania finito agli arresti domiciliari insieme ad altre due persone con l’accusa di estorsione nei confronti del noto rapper nolano, Clementino.

Secondo l’accusa avrebbe voluto un duetto con Clementino per accrescere la sua notorietà che finora si fermava appunto a Palma Campania ed a qualche città limitrofa. Ed a quanto pare, il 20enne non avrebbe avuto alcuni scrupolo: gli viene contestato, insieme ai complici, di avere dato fuoco all’auto del rapper, che tra l’altro su Facebook disse «di non temere nessuno, che avrebbe sempre parlato». E minacce sarebbero arrivate anche a familiari e persone vicine al cantante nolano.

Di Palma, sul suo profilo Facebook, si mostra spesso alla guida di qualche auto, e con lo sguardo da duro, nonostante la giovane età e gli occhiali da vista. Scorrendo tra le foto si vede un selfie che si è scattato con artisti del calibro di Franco Ricciardi, o ancora un pizzaiolo che gli ha appunto dedicato una pizza in suo onore. E ancora i videoclip ed i filmati girati alle feste private. Nulla di più di altri neomelodici se non fosse per l’arresto di stamane.

enzo di palma