Grandissime quantità di amianto già deteriorato gettato tra le campagne nel centro e nella periferia di San Giuseppe Vesuviano: una situazione di vera e propria emergenza anche sanitaria ammessa anche dal Comune. Insomma, il pericolo tumori, con questa tipologia di rifiuti, è dietro l’angolo ed il Comune ha deciso di intervenire stanziando una somma importante per ingaggiare una ditta specializzata nella rimozione delle lastre.

Troppe, infatti, in città le discariche a cielo aperto in cui ci sono pezzi di eternit e di amianto pure utilizzato spesso in passato per le coperture. E così, dopo averlo rimosso, in tanti al fine di evitare i costi di smaltimenti, preferiscono gettare tutto nel verde a sprezzo del pericolo pubblico. Ad essere chiamata dalla Giunta sangiuseppese è l’impresa 3G di Campobasso veri e proprio “ghostbuster” dell’amianto.

amianto longola