Si tratta della Misura 4.2 del PSR Campania 14/20, denominata “sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”, i cui bandi di attuazione saranno in futuro pubblicati da parte della Regione Campania.

Per chi? I destinatari dell’incentivo sono le imprese agro-industriali operanti nel settore della lavorazione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli.

Cosa si può fare? Costruzione o miglioramento di beni immobili; acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze; spese generali.

Qual è l’incentivo? Il sostegno va dal 10% al 50% dei costi previsti dal progetto ed in particolare per le Piccole e Medie Imprese è prevista una percentuale del 50%, per le imprese intermedie la percentuale è del 25% mentre per le grandi imprese la percentuale ammonta al 10%. L’importo massimo di spesa ammissibile è pari ad euro 4.000.000,00.

Quali sono i presupposti? Il progetto deve riguardare la fase di lavorazione, trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, nell’ambito delle filiere ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo-olearia, cerealicola, carne, lattiero-casearia. Il prodotto ottenuto dalla trasformazione può non essere un prodotto elencato nell’allegato I del Tfue. La materia prima deve essere fornita direttamente da produttori agricoli, per una quota superiore al 50% della quantità totale annua acquistata dall’impresa beneficiaria.

Come saranno selezionati i beneficiari? Sono previsti punteggi preferenziali principalmente per le cooperative, le società agricole, le imprese aderenti a contratti di rete; che tengono conto dell’ubicazione territoriale nonché dell’adesione a sistemi di qualità alimentare e delle certificazioni volontarie; che riguardano le caratteristiche del progetto (miglioramento delle prestazioni globali dell’azienda, livello di coinvolgimento dei produttori agricoli, introduzione di innovazioni di processo/di prodotto, impatto ambientale). L’obiettivo è quello di favorire l’affermazione di una agricoltura forte, giovane e competitiva, con filiere meglio organizzate.

Chi lo prevede? La Programmazione di Sviluppo Rurale per la Campania approvata dalla Commissione Europea il 20/11/2015. *fiscalista specializzata in fondi europei e incentivi alle imprese

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