Home Cronaca Condannato per droga e camorra: Ciro Miranda si costituisce in carcere, deve...

Condannato per droga e camorra: Ciro Miranda si costituisce in carcere, deve scontare 2 anni e 8 mesi

Torna in carcere “Ciruzzo ‘o Milionario”, considerato contiguo al clan Giugliano egemone a Poggiomarino per conto dei Fabbrocino. Ciro Miranda, 38 anni, si è costituito ieri presso il carcere di Bellizzi Irpino ad Avellino, dove sconterà i prossimi due anni, 11 mesi e 19 giorni di detenzione. La suprema corte di Cassazione ha infatti confermato la condanna, ormai passata in giudicato, per il personaggio piuttosto noto a Poggiomarino e che già in diverse occasioni è finito nella maglie della legge.

Miranda era imputato per spaccio di droga gestito dalla malavita organizzata, in concorso ed in reiterazione di reato. L’ordine d’arresto era giunto alla locale stazione di carabinieri, ma i militari dell’Arma agli ordini del maresciallo Andrea Manzo hanno però appreso che lo stesso “milionario” si era già recato ai cancelli del penitenziario irpino facendosi riconoscere e dunque con l’intento di costituirsi. La pena inflitta al 38enne è di due anni e otto mesi a cui vanno però scalati 19 giorni che ha già scontato in cella tra aprile e maggio del 2009. Inoltre, l’uomo già noto alle forze dell’ordine dovrà pagare un’ammenda pari a 6mila euro.

Così è stato deciso dal tribunale partenopeo che ha calcolato il “taglio” della pena di un terzo per effetto del giudizio abbreviato richiesto già in primo grado dai difensori dell’imputato. Il processo riguarda lo spaccio di droga per conto del clan Giugliano, retto dal bosso Antonio detto “’O Savariello” ed attualmente in carcere. Miranda venne arrestato su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli insieme ad altre persone le cui strade giudiziarie sono poi andate diversamente.

Ciruzzo ‘o Milionario – chiamato così negli ambienti malavitosi ma anche dai semplici amici per rifarsi al supercapo della cosca dei Di Lauro di Secondigliano – balzò nuovamente all’onore delle cronache appena pochi mesi fa, quando venne ancora una volta arrestato dai carabinieri durante un blitz compiuto con i cani antidroga. Il 38enne di Poggiomarino venne “pizzicato” dagli uomini in divisa mentre stava cedendo una dose ad un tossicodipendente, una bustina di cellophane che alla vista dei militari fece cadere a terra. Successivamente nella sua abitazione, il nucleo cinofili trovò altri stupefacenti nascosti tra le posate, mentre nel garage furono rinvenute alcune munizioni. Miranda finì agli arresti domiciliari dopo di cui patteggiò la pena di 18 mesi che venne sospesa.

Il precedente arresto risale invece a settembre del 2013, quando il 38enne venne catturato nel corso di una retata antidroga avvenuta tra Poggiomarino ed alcuni comuni limitrofi. Un blitz per cui Miranda risulta ancora essere sotto procedimento giudiziario. In città si racconta che frattanto “il Milionario” stava provando a rifarsi una vita, aprendo una ditta di pulizie per uffici, attività commerciali e palazzine. Adesso, però, è arrivato il momento di pagare il proprio conto con la legge.

Exit mobile version