Giornata di grandi, piccoli e medi terremoti quella di ieri per i candidati a sindaco di Poggiomarino. Il primo “scossone” è arrivato in mattinata quando si è appresso dalla commissione mandamentale dell’esclusione di quattro candidati tra le liste collegate al primo cittadino uscente, Leo Annunziata. Ma non è finita qui, perché nel primo pomeriggio è esplosa un’altra “dinamite” via web: parte del programma di Maurizio Falanga sarebbe stato copiato pari pari da un aspirante sindaco di Bolzano, da uno di Storio, Comune di poche anime in provincia di Trento, e dal MoVimento 5 Stelle di Bollate, a Milano.

Insomma, una giornata niente male dal punto di vista delle polemiche. Subito dopo il caos “incandidabili”, l’attenzione si è poi sposata sul programma della coalizione di Falanga con alcuni “tifosi” degli schieramenti avversari che hanno trovato su internet pezzi “copiaincollati” da Bolzano e dalle province trentine e milanesi. In particolare si tratterebbe dei progetti relativi alle politiche sociali, integrazione degli immigrati, ambiente e territorio, raccolta differenziata e randagismo. Temi di un certo rilievo vista l’attuale situazione poggiomarinese.

falanga