Mettere al primo posto il problema sicurezza, oltre le altre criticità che pure sono evidenti: è l’invito che il gruppo pendolari Facebook dei viaggiatori della Circumesuviana ha rivolto al presidente dell’Eav, Umberto de Gregorio, dopo gli ultimi episodi di violenza che hanno visto i convogli della Circumesuviana oggetto di attacchi di bande di delinquenti.

Nel post viene sottolineata l’importanza dell’incolumità dei viaggiatori e dei dipendenti della Circumesuviana, insieme alla tutela dei mezzi e delle stazioni. I pendolari, «pur riconoscendo il lavoro e l’entusiasmo» del presidente ritengono di non poter «tacere sulle criticità che persistono da anni nonostante il suo impegno a fare meglio».

«Egregio Presidente – si legge nel messaggio – serve a poco promuovere un servizio ferroviario attraverso App internazionali, e protocolli di intesa con enti, se poi si hanno dei treni e delle stazioni fatiscenti, alla mercé di vandali e delinquenti. L’esempio è il terminale turistico, quale è la stazione di Piazza Garibaldi. Una stazione al limite della sicurezza, senza l’accesso per i disabili, senza bagni, senza ascensore, dove chi ha delle valigie deve trascinarsele giù per le scale».

«Egregio Presidente – conclude il post – da viaggiatore offeso, incazzato, indifeso, ti chiedo di mettere al primo posto della tua agenda la Sicurezza, scrivi al ministro, litiga con il presidente De Luca, con il capo della polizia, se serve incateniamoci fuori la prefettura, facciamo lo sciopero della fame, denunciamo tutto ai giornali, alla televisione, ma troviamo una soluzione, prima che sia troppo tardi, ci scappa una vittima e poi ci accusi di sciacallaggio».

guardie circumvesuviana