I carcinomi della testa e del collo costituiscono una famiglia eterogenea di neoplasie che, a dispetto di una morfologia frequentemente sovrapponibile, comprende sottotipi profondamente diversi dal punto di vista molecolare e patogenetico. Negli ultimi anni, si è registrata una sorprendenre espansione della genesi HPV-correlata di questi tumori, che in più aree del mondo ha raggiunto livelli “epidemici”.

Se e parlerà a Napoli, il 20 giugno presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze Biotecnologiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Tantissimi i relatori tra Medico Chirurgi (Discipline: Anatomia Patologica, Oncologia, Otorinolaringoiatria, Medicina Legale, Chirurgia Maxillo-Facciale, Radioterapia) Odontoiatra, Psicologo, Biologo, Tecnico sanitario di laboratorio biomedico.

Le implicazioni cliniche di questo fenomeno sono estremamente rilevanti dal momento che ad essi viene ascritta una minore aggressività biologiche nonché una maggiore responsività alla terapia post-chirurgica. La corretta diagnosi di questi tumori è fondamentale per l’attribuzione dei singoli pazienti in adeguate categorie di rischio, fanno sapere i promotori dell’evento.

Allo stato non esiste, tuttavia, un agreement definitivo sulla migliore tipologia di indagini morfologiche e molecolari da adottare nella routine diagnostica. Questi argomenti saranno trattati utilizzando un sistema interattivo di comunicazione tra relatori e con i partecipanti. Il congresso si propone di utilizzare strumenti e modalità di divulgazione e di verifica non tradizionali, con un approccio multimediale coordinato per facilitare l’inquadramento della patologia.

Oltre agli esperti nel campo, il congresso si completerà con la partecipazione dei pazienti ed esponenti delle associazioni che li rappresentano che avranno così l’opportunità di consultare, anche in incontri frontali, gli studiosi di questa materia. La missione ultima di questo congresso è di fare chiarezza e di sistematizzare ciò che è rimasto invariato nell’impostazione clinico-patologica e terapeutica di queste lesioni e cosa, invece, è cambiato o sta cambiando significativamente in questo settore della patologia neoplastica.

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