“Terremoto” a Terzigno, bufera nata da denunce di commercianti: impiegato falsificava pratiche


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Due funzionari dell’ufficio tecnico del Comune di Terzigno e un ispettore dell’Asl Napoli 3 Sud di Poggiomarino sono stati raggiunti da un’ordinanza di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio emessa dal gip di Nola su richiesta della Procura ed eseguita dai Carabinieri. Sono indagati a vario titolo per corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e assenza dal servizio dei pubblici dipendenti.



Secondo le indagini avviate dai Carabinieri di Torre Annunziata e di Terzigno a seguito di una denuncia formalizzata da due esercenti di Terzigno, un funzionario comunale avrebbe alterato atti pubblici per rilasciare autorizzazioni di agibilità e condoni edilizi. In particolare, un dipendente dell’ufficio tecnico del Comune di Terzigno è stato ripetutamente filmato nel proprio ufficio mentre, insieme a diversi tecnici di parte, manipolava le pratiche di ufficio al fine di consentire l’approvazione della pratica altrimenti rigettata.

Sono stati inoltre accertati episodi di corruzione ad opera del funzionario dell’Asl in occasione di verifiche igienico-sanitarie e in materia di antinfortunistica a favore di attività commerciali del comune di Terzigno. In particolare, per consentire l’assunzione di una persona a lui vicina, avrebbe omesso controlli igienico-sanitari a un noto ristorante del Vesuviano, malgrado fosse a conoscenza che le condizioni erano tali da comportarne la chiusura.

Comune di Terzigno - Fonte: Web

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