Home Attualità Rifiuti speciali bruciati sull’area archeologica tra Ottaviano e Palma, scoppia la protesta

Rifiuti speciali bruciati sull’area archeologica tra Ottaviano e Palma, scoppia la protesta

Un’area archeologica ridotta una discarica a cielo aperto. Accade a Ottaviano, in località “Pozzo Panotti” al confine con il comune di Palma Campania. A scriverlo è la testata Napoli.com che ha anche girato un filmato per mostrare le condizioni pessime dal punto di vista igienico della contrada.
«Da tempo l’area è diventata una discarica di rifiuti speciali come amianto, scarti di lavorazione e bitume, fa sapere Gennaro Barbato del “Comitato Civico Vesuviano” a Napoli.com – eppure non pochi anni fa proprio dove oggi si sversano rifiuti pericolosi furono rinvenute antiche tombe risalenti alla facies di Palma Campania e un tratto dell’acquedotto romano del Serino».

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