Gli agenti di una Volante del commissariato San Giovanni-Barra (guidato dal dirigente Pietro De Rosa) sono stati protagonisti di una classica buona azione, che rientra nei loro compiti ma che è sempre giusto evidenziare. I due poliziotti l’altro pomeriggio hanno notato un giovane in evidente stato confusionale, appoggiato ad un muretto in via Raffaele Testa a Barra.

Si sono avvicinati e hanno avuto la conferma che il giovane non era in buone condizioni di salute, tant’è vero che a stento ricordava il suo nome. Non era in possesso di documenti, non ricordava dove abitasse e nemmeno come mai si trovasse in quel luogo.  Condotto agli uffici del commissariato, il giovane è stato identificato per un 22enne residente a Boscoreale quando è giunta notizia più tardi che il padre aveva denunciato la sua scomparsa al commissariato di Portici.

Il genitore nella denuncia aveva anche scritto che il figlio era autistico e soffriva di crisi epilettiche. Tranquillizzato e rifocillato nella sede della polizia di San Giovanni-Barra, il 22enne è stato raggiunto dal papà ed è ritornato a casa sano e salvo. Con il padre è arrivata pure la responsabile del centro di recupero di ragazzi in difficoltà, a San Giorgio a Cremano.

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