Tutto pronto per l’Ottaviano Food Festival: ecco il programma e gli chef dell’evento-kolossal


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L’evento a cura di Alfonso Crisci, chef Taverna Vesuviana ed è organizzato dall’Associazione Arcobaleno Vesuviano di Ottaviano, mentre il design e la comunicazione sono affidato a Domenico Catapano. Le location sono il Villaggio del Gusto, comune di Ottaviano, sede Parco Nazionale del Vesuvio piazza Giovanni Paolo II (ex piazza Mercato) per quanto riguarda domenica 17 aprile, mentre lunedì 18 la “carovana” si sposterà per la Cena di gala all’Istituto Alberghiero De’ Medici di Ottaviano. Ecco gli appuntamenti base e le sedi dell’evento-kolossal di Ottaviano Food Festival.



Il progetto “off” nasce allo scopo di promuovere e valorizzare le eccellenze e le tradizioni agroalimentari ed enogastronomiche del territorio vesuviano e regionale. Due giorni di gusto, cultura e grandi opportunità nelle strade del comune di Ottaviano per gustare le specialità del territorio; acquistare prodotti di qualità della tradizione culinaria regionale; assistere a showcooking tematici con i migliori chef italiani, tra i quali Davide Scabin, Moreno Cedroni, Nino Di Costanzo, Lino Scarallo, Alfonso Crisci, Vincenzo Guarino e Paolo Barrale; divertirsi e assistere a performance artistiche e d’intrattenimento;

Il 17 aprile, presso il “Villaggio del Gusto” – che sarà strutturato in piazza Giovanni Paolo II, ad Ottaviano, si potranno gustare piatti preparati con prodotti del territorio vesuviano e degustare vini di eccellenza provenienti dalle terre che circondano l’area del Vesuvio. Inoltre gli chef stellati si esibiranno in show cooking tematici.

Il 18 aprile ci sarà una serata di gala presso l’Istituto Alberghiero De’ Medici di Ottaviano, un’istituzione del territorio nella formazione di professionisti della ristorazione. Si tratterà di degustare cibi preparati da chef stellati – guidati da Peppe Aversa e Alfonso Crisci in coordinamento con gli chef e gli studenti dell’Alberghiero – di assaggiare vini caratteristici e caratterizzanti del territorio, di assistere ad uno spettacolo di musica jazz e ad una mostra di arte contemporanea. Ma anche dell’essere protagonisti attivi dell’evoluzione della serata; infatti la cena sarà completamente pro bono: con l’incasso della serata si andranno a finanziare alcuni progetti delle onlus Open E Sos.

Nella mattinata del 18 aprile, alcuni degli chef partecipanti alla cena di gala, terranno delle lezioni agli studenti presso la sala conferenze dell’istituto alberghiero. Il dessert sarà preparato dal pluripremiato pasticcere Pasquale Marigliano.

Inoltre saranno presenti durante le due giornate, e faranno assaggiare loro creazioni: gli chef stellati Peppe Stanzione, Peppe Guida e Paolo Gramaglia; Fabiana Scarica, San Pellegrino Young Chef; e gli chef emergenti: Luigi Salomone (Piazzetta Milù) – Antonio Putignano (La Botte di Ferro) – Toshiyuki Hirasawa (Marshall) – Gioacchino Nocera (Giardino degli Esperidi) – Gianluca D’Agostino (Veritas) – Fabio Ometo (Kanathé eventi) – Antonio Tecchia (Tenuta Leone) – Raffaele Cardillo (Ristorantino dell’avvocato) – Giuseppe Tarantino (Royal Carlton) – Salvatore Accietto (Le tre arcate) – Lorenzo Pascarella (Osteria Luna Rossa) – Matteo Cardamone (Osteria Mediterranea seta stazione) – Davide Silvestro (Osteria del Gallo e della Volpe) – Giovanni Arvonio (Taverna del principe) – Paolo De Gregorio (Lo stuzzichino) – Antonio Arfè (Gastronomia Arfè) – Antonio Elogiato (Elogiato) – Michele Mazzola (Aqu e’ sale) – Arturo Fusco e Giacomo Luongo (Villa Lucrezio) – Matteo Sangiovanni (Hotel Savoy Beach) – Gioacchino Vorraro Braceria Bifulco.

Top sponsor della manifestazione: Electrolux, Broggi, Villeroy&Boch, Auricchio, Acqua Panna & San Pellegrino, Il Camice, Eccellenze Campane, Casolaro. L’incasso del Villaggio del Gusto andrà in parte a finanziare un progetto locale a favore dei bambini; mentre l’incasso della cena di gala sarà devoluto all’Associazione S.O.S. Santobono Onlus ed all’Associazione Open Onlus a sostegno delle attività da esse svolte. A tal fine è stato chiesto ed ottenuto il patrocinio morale da parte delle stesse.

Off è una creatura viva e in crescita e nasce dall’idea di divulgare la cultura della buona cucina, della buona cucina di strada, la cosiddetta street food che – in particolare – nella nostra regione risale a tempi antichi.

Nasce dall’idea che la buona cucina possa essere, oltre che una disciplina, un efficace e piacevole strumento di aggregazione tra le persone. Che vivono, crescono e si evolvono in un territorio molto caratterizzato dalla tradizione culinaria e che ha acquisito nel tempo tratti caratteristici sempre più peculiari e tipici.

La buona cucina è fondamentale nella riuscita di un evento, di qualunque natura esso sia. Ecco perché Off ha già dentro di sé le solide fondamenta su cui si deve basare la realizzazione di attività aggreganti: Off si rifà pienamente all’esperienza e alla sapienza dello chef Alfonso Crisci, che sarà in prima linea nell’organizzazione e nel coordinamento dell’evento generale: «Qualità delle materie prime e valorizzazione del territorio, questo il mantra che mi guiderà nel mettere insieme persone e luoghi affinché Off sia un evento di grande successo. L’attenzione che poniamo nella scelta dei prodotti e l’amore per le materie prime di qualità sono ciò che Off cercherà di trasmettere durante l’evento. Ma anche lo sviluppo di scelte consapevoli ed ecosostenibili, individuando le caratteristiche peculiari degli alimenti, la loro stagionalità e le lavorazioni che ne risaltano maggiormente le qualità. Ad oggi la cosiddetta dieta mediterranea, risulta essere una delle maggiori “scuole di cucina” del mondo e certamente una delle più efficaci, essendo basata sulla qualità delle materie prime e sulla loro trasformazione non particolarmente elaborata».

«Off non è solo buona cucina – sottolinea Francesco Carbone, presidente di Arcobaleno Vesuviano – è anche un laboratorio in cui nascono e si concretizzano idee legate al mondo del food, inteso nel suo significato più ampio, tradizionale ed innovativo. Ecco che in un luogo così dinamico e allo stesso tempo tradizionale come la città di Ottaviano, trovano realizzazione attività di vario genere: attività di carattere formativo per gli studenti dell’Istituto Alberghiero, di aspetto aggregante, e di tipo culturale, come eventi a tema e collaborazioni con le realtà sul territorio»

Perché il territorio è fondamentale – sostiene Domenico Catapano, responsabile comunicazione di OFF2016 – perché è un territorio che fornisce l’esperienza, i prodotti, le materie prime, utilizzati nei percorsi di cucina sapientemente lavorati dagli chef selezionati da Alfonso Crisci. OFF attinge dal territorio per raccontare sé stesso, per narrare delle tradizioni e della cultura della nostra regione. Sul territorio costruisce reti sociali e legami con le persone, gli enti e le realtà imprenditoriali locali».

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