Ancora un furto in casa a Poggiomarino, e stavolta ad essere stata colpita è una coppia di noti imprenditori cittadini. I ladri, a quanto pare precisi e professionisti, hanno agito mercoledì mattina, nel tempo di circa un’ora. Marito e moglie, infatti, erano scesi presto dall’appartamento per una commissione, per poi tornare e trovare l’abitazione completamente messa a soqquadro dai malintenzionati.

Insomma, un “colpo” tremendo per una delle famiglie tra le più note della città vesuviana e che gestisce attività commerciali di casalinghi e nel settore dell’industria agricola. Al momento il bottino non è stato ancora quantificato, ma dalla casa sono stati portati via denaro in contante, diversi oggetti in oro, altri preziosi e monili di famiglia, dei bancomat che i proprietari hanno provveduto immediatamente a bloccare, e persino un lingotto d’oro conservato nella residenza.

Inoltre ci sono da sommare anche i danni procurati dai malviventi che non hanno lesinato di colpire mobili ed altri elementi di arredo nella foga di trovare i soldi e qualche altro oggetto di valore. I coniugi finiti nel mirino dei ladri hanno immediatamente avvertito le forze dell’ordine ed in via Nappi, dove è avvenuto il furto, sono arrivati i carabinieri della stazione di Poggiomarino agli ordini del maresciallo Andrea Manzo. I militari dell’Arma hanno raccolta la denuncia da parte della famiglia, dopo di cui hanno chiesto un elenco dei beni trafugati dagli specialisti.

Sul luogo sono stati eseguiti i rilievi del caso nel tentativo di trovare qualche traccia o le impronte digitali di chi ha agito portando via un bel gruzzoletto. Trattandosi, tuttavia, di “professionisti del settore” è stato rilevato ben poco, facendo pensare che la presunta banda sia entrata in azione con i guanti e con tutti gli altri strumenti utili ad evitare passi falsi e riconoscimenti. Un lavoro molto duro, insomma, per gli uomini in divisa che si trovano a fronteggiare l’ennesimo furto dei topi di appartamento, “spettri” che in qualche circostanza passata avevano addirittura operato nella notte narcotizzando le vittime.

In questo caso, invece, ad agire è stato quasi certamente qualcuno che aveva studiato bene la routine di marito e moglie, forse conoscendo addirittura le abitudini e gli orari. Quando la coppia è tornata a casa, infatti, non ha sentito alcun rumore provenire dall’appartamento né auto in fuga nei dintorni: insomma, i ladri erano già andati via e forse addirittura da un bel pezzo. A quanto pare la gang è riuscita ad entrare forzando una finestra, dopo di cui avendo campo libero, la casa è stata rivoltata come un calzino.

I carabinieri hanno anche provato ad ascoltare i vicini degli imprenditori nel tentativo di ottenere qualche elemento utili alle indagini. Intanto sono stati prelevati i filmati delle vicine telecamere di videosorveglianza, da cui i militari dell’Arma contano di ricavare qualche frame utile alla causa.

ladro furto