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Mercato di San Giuseppe, task force e denunce dei vigili: «Basta abusivi e borseggi dei rom»

Gli agenti della Polizia Municipale, diretti e coordinati dal comandante Ciro Cirillo, hanno effettuato, nell’ambito dell’attività di contrasto al commercio irregolare ed al commercio ambulante abusivo, nuovi controlli al mercato domenicale, nell’area ad esso destinata. Nel corso delle ultime quattro domeniche, anche grazie all’utilizzo di personale in borghese, la Polizia Municipale ha sequestrato centinaia di calzature contraffatte recanti il marchio di noti produttori nazionali ed esteri, esposte sul suolo pubblico per la vendita da abusivi che, alla vista degli agenti, si sono dileguati tra la folla abbandonando la merce in quanto, presumibilmente, privi delle necessarie autorizzazioni o irregolarmente presenti sul territorio italiano.

Il personale in servizio ha provveduto, inoltre, al deferimento in stato di libertà di un cittadino extracomunitario di anni 34, di fatto dimorante a Napoli, ma privo del permesso di soggiorno. Allo stesso è stata sequestrata la merce contraffatta ed è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura di Napoli per l’identificazione. L’area mercato di San Giuseppe Vesuviano ospita ogni domenica centinaia di operatori commerciali ed è tra i più vasti dell’hinterland vesuviano.

«La nostra attività di controllo sta crescendo in modo significativo e richiede un grande impegno da parte degli agenti tenuti a verificare anche il rispetto di ordinanze che impongono all’ambulante non in regola la sospensione dell’attività. La presenza sistematica dei nostri agenti in un’area mercato “sensibile” anche per altre ragioni, incoraggia l’afflusso dei cittadini che si recano alla fiera per i loro acquisti – queste le parole di Ciro Cirillo, comandante della Polizia Municipale, che così prosegue – Le problematiche non mancano, non bisogna combattere solo il fenomeno degli ambulanti tenuti a sanare la loro posizione, ci sono anche gli extracomunitari che propongono merce contraffatta, oltre ad alcuni nomadi».

«Tutto questo ci costringe a monitorare con grande attenzione anche la questione dei borseggi. Difatti i controlli sull’area mercato vengono svolti da tempo con diversi operatori che oltre ad occuparsi anche della riscossione del contributo per l’occupazione di suolo pubblico, effettuano controlli antiborseggio ed antitaccheggio. Nel tempo l’accuratezza dei controlli ha fatto sì che molti venditori abusivi non iniziassero l’attività di vendita, preferendo allontanarsi dal luogo».

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