Fa tappa anche a Somma Vesuviana la campagna itinerante di informazione e prevenzione contro le infezioni trasmissibili sessualmente (Its) organizzata dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II – sezione di Dermatologia e Venereologia Clinica, con il contributo della Regione Campania. L’iniziativa si avvale della direzione scientifica di Mario Delfino, docente di dermato-venereologia presso la Federico II, e dell’apporto di Maria Triassi Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica della Federico II e di Gabriella Fabbrocini, membro del Consiglio Superiore di Sanità, e rientra nel più ampio programma la “Ragnatela di Venere”: una vera “ragnatela” di programmi indirizzati a catturare l’attenzione degli adolescenti, ma non solo, per divulgare le conoscenze basilari per prevenire Its e dipendenze, educando l’affettività, favorendo lo sviluppo di corretti stili di vita e implementando le strategie vaccinali.

Come dimostrano le più recenti statistiche, infatti, i giovani di oggi sanno praticamente tutto in tema di sesso, ma capiscono poco o niente di prevenzione. Complice la rete, che ha travolto qualsiasi tabù, sono molti quelli che vivono la sessualità e l’affettività ad essa collegata senza pensare alle conseguenze, dalle gravidanze indesiderate ad infezioni ad elevato tasso di morbilità e mortalità che, soprattutto nella fascia d’età tra i 15 ed i 25anni, anche in Campania, stanno registrando un costante e sensibile aumento.

Dal punto di vista epidemiologico, l’Organizzazione Mondiale della Sanità rileva che al mondo, ogni anno, in età fertile, si registrano 340milioni circa di nuovi casi di Infezioni trasmesse sessualmente. Vi rientrano la sifilide, che si credeva eradicata e che invece è in forte recrudescenza, e l’Hiv per cui i clinici continuano a parlare di epidemia, per sottolineare che non è stata debellata né è sotto controllo. Il rapporto 2014 dell’Unaids (Joint United Nations Programme on Hiv/Aids), in particolare, attesta che nel mondo circa 36,9 milioni di persone vivono con l’infezione da Hiv. Ben 1,4 milioni, inoltre, le nuove diagnosi di infezione nel 2014, di cui 85.000 in Europa Centro-Occidentale e Nord America.

Per quanto riguarda l’Italia, le stime del Istituto Superiore di Sanità indicano che l’84,1% delle nuove diagnosi di infezione da Hiv effettuate nel 2014 è attribuibile a rapporti sessuali senza preservativo (con una percentuale del 43,2% per gli eterosessuali e del 40,9% per i Msm). Le statistiche più recenti rivelano, inoltre, che tra i giovanissimi sono sempre più in aumento i rapporti occasionali, spesso in associazione con il consumo di droghe o all’eccesso di bevande alcoliche o a sintomi depressivi. E dopo un rapporto sessuale ben un adolescente su quattro contrae una delle circa 30 Its oggi conosciute, provocate da oltre 20 diversi microorganismi.

«Se è vero che le emozioni sono l’arcobaleno della vita, è altrettanto vero che la vita va difesa attraverso la conoscenza del proprio corpo e dei suoi fondamentali segnali d’allarme così come di basilari strumenti di difesa quale è, ad esempio, il  vaccino anti Hpv – evidenzia Mario Delfino –  appare inoltre imprescindibile un forte impegno educativo che, senza demonizzazioni o terrorismo psicologico, stimoli la maturazione della sfera affettiva e relazionale, ormai eccessivamente impoverita» .

È con questi obiettivi, dunque, che il 23 aprile, a partire dalle 9.30, il team di dermato-venereologi e psicologi della Federico II sarà a Somma Vesuviana, in piazza Vittorio Emanuele III, con il Camper della Salute, appositamente attrezzato per l’attività di counseling. Sarà inoltre distribuito l’agile opuscolo ad alto impatto comunicativo realizzato specificamente per i più giovani dalla dottoressa Daniela Farina con il contributo delle psicologhe Raffaella Aruta, Anna De Rosa e Teresa Di Cicco.

A precedere la tappa, il giorno 19 aprile, alle 12, ci sarà un incontro istituzionale con il sindaco Pasquale Piccolo, l’assessore alle Politiche Giovanili, Luigi Coppola ed un rappresentante del Forum dei Giovani di Somma Vesuviana, presso la sala consiliare del Comune, con operatori del sociale e dell’informazione, coordinato dall’assessore alla Comunicazione, Simona Cerbone. Presenti per l’Università di Napoli oltre a Delfino, Raffaella Aruta, psicologa, e Valentina Dente, dermatovenereologa.

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