È stato respinto il ricorso dei cinque ex lavoratori Fca dello stabilimento di Pomigliano d’Arco, licenziati nel 2014 in seguito ad una manifestazione davanti al reparto logistico di Nola, ritenuta offensiva dall’azienda.

Secondo quanto si è appreso, infatti, il giudice del tribunale di Nola, che doveva valutare il riesame del ricorso presentato dai cinque, ha rigettato le posizioni dei lavoratori sottolineando che le manifestazioni messe in atto dalle cinque ex tute blu, che inscenarono il finto suicidio di Marchionne, hanno «travalicato i limiti del diritto di critica e siano tradotte in azioni recanti un grave pregiudizio all’onore ed alla reputazione della società resistente, arrecando alla stessa in ragione della diffusione mediatica che esse hanno ricevuto, anche un grave nocumento all’immagine».

I lavoratori fecero ricorso contro il licenziamento che fu confermato in sede di giudizio lo scorso anno dal tribunale del lavoro di Nola. Oggi la sentenza del riesame del ricorso, rigettato in tutte le sue parti dal giudice del lavoro del Tribunale, che ha dichiarato la legittimità del licenziamento per giusta causa. Le tute blu, appreso l’esito, hanno preannunciato un ricorso in appello.

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