Quel ristorante doveva essere chiuso anche per carenze igienico-sanitarie, ma un funzionario dell’Asl di Poggiomarino ha alterato pratiche e controlli, per consentire all’attività commerciale di restare aperta dietro l’assunzione di una persona vicina proprio al dipendente della locale azienda sanitaria. Il ristorante è molto noto, e si trova a Terzigno, ad entrare in azione sono stati i carabinieri su disposizione della Procura di Nola.

Il provvedimento rientra nell’inchiesta che ha già sconvolto il Comune di Terzigno con la sospensione di due dipendenti dell’Ufficio Tecnico: stesso provvedimento anche per il dipendente dell’Asl di Poggiomarino accusato di falso. In quel ristorante, infatti, le condizioni igieniche, particolarmente della cucina, era molto precarie, tali da obbligare alla chiusura del locale.

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