Un intero piano di un edificio completamente abusivo, su cui erano stati realizzati ben quattro appartamenti da circa 70-80 metri quadrati ognuno. E per di più, la stessa palazzina su cui è avvenuta la costruzione fuorilegge, è già inserita in un procedimento giudiziario sempre relativo all’abusivismo edilizio. Insomma, mattone selvaggio su mattone selvaggio con i proprietari dell’immobile che a sprezzo delle leggi, o quantomeno del processo in corso, non hanno fermato gli operai, mettendo addirittura “il carico a bastoni” su una palazzina a rischio ruspe.

L’episodio si è verificato a Poggiomarino, nella frazione di Flocco: ad intervenire la polizia municipale agli ordini del comandante, Rita Bonagura. I vigili urbani hanno verificato che i locali erano stati edificati senza alcun permesso di costruire, in barba a qualsiasi regolamento o legge. Sono dunque scattati i sigilli sull’area di circa 250 metri quadrati che andava ancora completata per “mettere in funzione” le quattro abitazioni nella periferia cittadina.

Insomma, un blitz piuttosto importante in termini di abusivismo edilizio, quello portato a termine dalla polizia locale che ha agito nonostante il numero di agenti del Corpo sempre più esiguo. Ed è proprio su questo punto che il comandante Bonagura intende porre l’accento: «Troppo spesso si parla di una polizia municipale poco attiva – spiega – ma i numeri e l’impegno fanno intendere ben altro. Nonostante un organico ridotto all’osso ed anche in stato avanzato di età media, riusciamo con impegno e sacrificio a garantire tantissime operazioni per l’ordine pubblico e per il rispetto della legalità. In questo periodo, anche su indicazione dell’Amministrazione comunale, siamo particolarmente impegnati contro il fenomeno dell’abusivismo edilizio, e questo dell’intero piano sequestrato nel quartiere Flocco è soltanto la punta dell’iceberg di una missione condotta senza alcun risparmio di energie».

Di recente, infatti, la polizia municipale di Poggiomarino ha posto i sigilli a diverse opere non autorizzate come tettoie, piccoli ampliamenti o anche per quanto riguarda le difformità presenti già all’interno dei cantieri.

«In tal senso stiamo lavorando in stretto contatto con l’Ufficio tecnico competente ed anche con la locale stazione dei carabinieri, che attraverso il comandante Andrea Manzo ci fornisce tutto il supporto necessario in un’unione di intenti utilissima alla nostra comunità – conclude il comandante Bonagura – Per quanto riguarda gli interventi in relazione all’abusivismo edilizio, in questo primo quadrimestre, i numeri si sono duplicati, segnale chiaro che poi il Corpo non è poi così fermo come qualcuno vuole lasciare intendere». E sempre di recente, da parte dei vigili, c’è stato anche il lavoro profuso contro gli opifici irregolari gestiti da stranieri, le stesse fabbriche che poi sversano rifiuti tessili nel verde.

polizia municipale vigili urbani