Furono travolte e uccise da un treno della Circumvesuviana ad un passaggio a livello senza barriere nei pressi della stazione di Rione Trieste: adesso l’Eav chiede i danni ai familiari delle vittime. Il caso riguarda quello delle due sorelle di Ottaviano, Maria e Grazia Annunziata, che persero la vita il 30 agosto del 2012. Una giornata terribile per la Circumvesuviana: la sera stessa, infatti, rimase vittima ad un passaggio a livello anche un anziano a Poggiomarino.

A distanza di tre anni e mezzo dall’incidente mortale, dunque, l’Eav ha scritto ai familiari delle due sorelle decedute nell’impatto tra la loro Fiat 500 ed il convoglio. A riportare la notizia è Il Mattino, che spiega i motivi della richiesta di risarcimento danni: in pratica le fasi processuali hanno evidenziato che non ci sarebbe stato alcun malfunzionamento del passaggio a livello. Dunque, la colpa di quanto avvenuto sarebbe proprio delle donne, per cui l’Eav ha chiesto il risarcimento di quanto avvenuto ai familiari delle sorelle.

Maria e Grazia Annunziata, di 58 e 53 anni, erano insieme nell’auto quando la vettura venne colpita dal treno: una delle due morì sul colpo, la seconda perse la vita qualche ora dopo in ospedale dove era arrivata in condizioni gravissime. Secondo i legali dei familiari delle donne, tuttavia, la ricostruzione del’Eav è quantomeno frammentaria e naturalmente si opporranno alla pratica avviata dall’ente del pubblico trasporto.

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