Giovani studenti e uno scrittore attento ai problemi del territorio: insieme in un progetto che ha portato alla realizzazione di un volume ‘Napoli storie sbagliate’, Quaderno edizioni: lunedì prossimo alle ore 18, nel cine teatro Minerva di Boscoreale sarà presentato il libro scritto da Tonino Scala insieme con i ragazzi dell’Istituto comprensivo 2° Dati di Boscoreale.

«L’incontro con l’autore, con il libro – spiega Pasqualina Del Sorbo, dirigente dell’Istituto – è divenuto l’incontro con un nuovo modo di pensare la scuola. Leggere come narrare è diventato prima di tutto un piacere che ha arricchito e resi migliori».

Il libro accende i riflettori sulle tante vittime innocenti della camorra. Da Giancarlo Siani a Silvia Ruotolo a tanti altri. Tutte vicende diventate fatti di cronaca ma ora consegnati alla storia che gli studenti hanno analizzato in tutti i dettagli per coglierne gli insegnamenti ancora validi oggi. Questa occasione, aggiunge la preside, «ha consentito ai nostri ragazzi di capire che la violenza, qualsiasi tipo di violenza è insopportabile e non è mai una soluzione».

Un monito che conduce sul sentiero positivo della educazione al bene comune. “Storie sbagliate”, spiegano le docenti Rosa Romano, Mariella Nunziata e Rachele Tortora, «è la raccolta di 15 racconti di vittime innocenti della camorra, piaga endemica dei nostri territori e con cui abbiamo ogni giorno a che fare. Ogni storia è stata letta dai ragazzi, analizzata e fatta oggetto di riflessioni e poi organizzate in attività nate spontanee. Il comune denominatore delle storie è la camorra, che con la sua spietatezza non risparmia di trucidare innocenti. I ragazzi, poi, non hanno trascurato le tracce che l’autore ha voluto lasciarci, e cioè le cose belle e d’interesse dei luoghi dove sono avvenuti i fatti: dalla scalinatella agli scavi di Longola, dai decumani ai vicoli del quartiere Sanità».

Il ruolo delle insegnanti nel progetto viene evidenziato dall’autore, Tonino Scala, che sottolinea «la passione e la forza che hanno messo nel progetto: un plauso a loro e a tutti quelli che fanno questo mestiere bello e difficile con la consapevolezza che nelle loro mani c’è il futuro del nostro Paese».

Tra gli ospiti della serata – interverrà il sindaco Giuseppe Balzano – ci saranno la giornalista Giovanna Salvati, giornalista di Metropolis, che commenterà “L’abusivo”, che ricorda la scomparsa di Giancarlo Siani, Gennaro Carotenuto, giornalista di Ecampania. Tra i relatori anche un familiare di Nicola Nappo, ragazzo di 18 anni di Poggiomarino ucciso per errore dalla camorra, Pino Perna, presidente associazione Durante e Giovanni Durante, padre di Annalisa Durante, il giudice Antonio Cirillo.

Copertina Napoli storie sbagliate
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