Scandalo false residenze cinesi a Terzigno, i 5 Stelle: «Il sindaco sapeva e non ha denunciato»


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«Sindaco deve dare spiegazioni alla città, non può essere e mostrarsi stupito di un qualcosa che sapeva benissimo e di cui era stato messo a conoscenza insieme ad uno dei suoi assessori, anche perché non aver approfondita la conoscenza dopo averlo saputo, sarebbe ancora più grave. Chi tace acconsente, chi non denuncia è complice o connivente». È durissima la note diffusa dal Movimento 5 Stelle di Terzigno in merito allo scandalo relativo alle false residenze cinesi esploso nella città vesuviana.



Al momento, a pagare tra i politici, è stato il consigliere comunale di maggioranza, Giovanni Tomassi, che dopo essere finito ai domiciliari si è dimesso. Nei guai anche un vigile urbano ed una dipendente dell’ufficio anagrafe. «Caro sindaco – continuano i pentastellati – le cose al Comune non vanno per il verso giusto e nell’interesse del paese. Siamo grazie a tutti voi, finiti in un baratro da far sembrare quasi impossibile la ripresa e purtroppo state facendo passare come cosa normale questa gravissima vostra ormai acclarata e chiara incapacità amministrativa e progettuale utilizzando spesso squallidi ed infantili giochi di distrazione di massa con opere affidate a giullari e menestrelli di corte».

sindaco ranieri

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