Poggiomarino, il triste record di don Bruno: tre biciclette rubate nel giro di poche settimane


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“Non c’è più religione”, e stavolta è veramente il caso di dirlo. Perché a diventare obiettivo dei ladri è stato il viceparroco di Poggiomarino, il numero due della parrocchia di Sant’Antonio da Padova, don Bruno Montanaro. Da vent’anni a Poggiomarino, con un breve intervallo vissuto nel Salernitano, il prete veneto si sta ritrovando suo malgrado al centro di continue disavventure: nel giro di poco più di un mese, infatti, gli sono state rubate ben tre biciclette, il mezzo a due ruote su cui il sacerdote originario di Verona è solito girare tra i luoghi di Poggiomarino, nei percorsi tra la casa degli stimmatini e le parrocchie in cui si dice messa.



Naturalmente don Bruno ha preso i furti con molta carità ed anche con la sua usuale ironia, tant’è che sulla pagina Facebook ufficiale della parrocchia è apparsa una foto del prete in cui sorride, mentre i gestori hanno scritto, sottolineando l’aspetto ironico: «A.A.A Cercasi bici normale ma con efficiente sistema antirapina per Don Bruno…. Tre bici prese in prestito a tempo “indeterminato” in pochi mesi iniziano a scoraggiare».

È lo stesso entourage del viceparroco a raccontare le circostanze attraverso cui il religioso è stato privato del suo mezzo a due ruote. Nel primo caso, a metà febbraio, andò a celebrare messa nella parrocchia di Sant’Antonio da Padova, e lasciò la bicicletta in piazza De Marinis accanto ad un paletto, però – ed ecco il grave errore – senza attaccare alcun lucchetto.

All’uscita don Bruno non trovò più il suo mezzo, e decise di incamminarsi a piedi per circa un chilometro fino a raggiungere la struttura dei Santi Sposi che ospita la comunità stimmatina. La seconda volta è accaduto meno di tre settimane fa: don Montanaro ha continuato a non assicurare il suo mezzo ad alcun paletto e dopo una commissione privata, sempre a Poggiomarino, si è reso conto che la bici era stata nuovamente trafugata. Ma la fiducia verso il prossimo, ed anche probabilmente “la testa” di don Bruno, sono state più dure di tutto e nei giorni scorsi si è consumato il terzo ed ultimo furto, stavolta proprio davanti ai Santi Sposi.

Così oggi il sacerdote si ritrova senza la sua amata bicicletta ed è partito l’appello ai fedeli, quello ironico, di ri-motorizzare il viceparroco: «Probabilmente, la prossima volta, starò più attento», dice il sacerdote ai fedeli, schiacciando un nuovo sorriso e cercando di evitare di sollevare un caso, anche se i furti di biciclette a Poggiomarino cominciano davvero ad essere tanti.

don bruno

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