L’evento culturale “Le parole dell’Amore” promosso dalla sociologa, esperta in psicologia giuridica e counsellor, Irene Di Massa, presso la Biblioteca comunale di Poggiomarino ha rappresentato un viaggio soprattutto interiore sul significato della parola “amore”. La tematica non è stata affrontata soltanto dal punto di vista della relazione di coppia ma delle «relazioni umane» passando da quella genitoriale a quella amicale a quella poi di coppia.

Particolare attenzione a parole chiave come “trasmissione, intimità, dolore, preziosità del tempo e fine”. Si è poi parlato e rappresentato la tematica dell’amore nell’arte attraverso l’occhio critico di Beatrice Salvatore che ci ha dimostrato come «le immagini alla fine rappresentino la realtà interiore non solo del pittore ma di ognuno di noi».

Uno sguardo poi all’amore definito impropriamente malato. Grazie all’intervento di Rosita Pepe, presidente di Artemide, è stata approfondita la tematica della violenza nella relazione spesso giustificata erroneamente dalla parola “Amore”.

Toccante la testimonianza di Giovanna Gifuni, mamma di Enza Avino, uccisa dall’ex compagno a Terzigno e che ha fatto riflettere su quanto sia importante interpretare i segnali di disagio e di pericolo in relazioni che non possiamo definire amorose: «Quell’uomo è contento di averla uccisa», ha detto.

Cornice alla serata la meravigliosa voce di Maria Grazia Bonagura che ha accompagnato la lettura di una lettera d’amore scritta da una transessuale espressione del cambiamento sociale e politico che stiamo vivendo.

mamma enza