Paura a Longola, incendio doloso a “Oro della Terra”: terrore racket e 20mila euro di danni


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Attimi di panico domenica sera in via Longola, dove è stato data alle fiamme parte dell’azienda agricola “Ora della Terra”, gestita da padre e figlio residenti a San Valentino Torio. Ignoti sono entrati in azione muniti di tanica di benzina con cui hanno dato fuoco a delle pedane di legno: le fiamme si sono poi diffuse ad un capannone in lamiera e ad una macchina utilizzata per pulire le verdure, provocando un danno complessivo di circa 20mila euro.



I titolari dell’azienda sono stati i primi ad arrivare sul posto, mentre alcuni passanti hanno avvisato forze dell’ordine e vigili del fuoco. Una volta arrivati sul luogo, i carabinieri di Poggiomarino hanno rinvenuto la latta di combustibile utilizzata per appiccare il rogo di sicura natura dolosa. Gli uomini agli ordini del maresciallo Andrea Manzo hanno inoltre acquisito alcune immagini di una telecamera di videosorveglianza nel tentativo di identificare i malviventi entrati in azione.

La pista maggiormente battuta è quella del racket di camorra, e sotto questo aspetto padre e figlio titolari dell’azienda sono stati ascoltati dai militari dell’Arma: non si escludono naturalmente altre ipotesi, come quelle di una possibile vicenda di carattere personale o anche di concorrenza. Oro della Terra è considerata una vera e propria eccellenza sul territorio in una zona importante come Longola: un dato di fatto che potrebbe insomma avere scatenato anche qualche gelosia.

oro della terra

 

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