Reina: Ottimo intervento su Vasquez nel primo tempo, uscita poco rassicurante nella ripresa. Voto 6.5

Albiol: Solita garanzia, peccato il giallo. Furbo a guadagnarsi il rigore. Voto 6.5

Koulibaly: Muro. Nelle rare volte in cui il Palermo prova a farsi pericoloso, lui c’è. Voto 7-

Ghoulam: Grande fisicità, bene ambedue le fasi. Voto 6.5

Hysaj: Attento in difesa, si propone con una certa costanza. Voto 6.5

Hamsik: Compitino e poco altro. Voto 6

Allan: Dinamismo solito, qualche errore nella ripresa. Voto 6+

Jorginho: Il migliore: ordine, geometria, qualità e quantità. Voto 7

Insigne: Indovina poche giocate. Non sempre sceglie la soluzione migliore. Voto 5.5

Callejon: Meno presente del solito. Voto 5.5

Higuain: Trasforma il rigore, combatte, sempre nel vivo del gioco ma non sempre preciso. Voto 6.5

Mertens: Discreto impatto sul match. Voto 6

David Lopez: Entra bene in gara, fa quello che Sarri gli chiede. Voto 6.5

El Kaddouri: S.V.

Sarri: Partenza sparata degli azzurri a Palermo, ma ci vuole un rigore non solare per passare in vantaggio. Sul finire della prima frazione, l’unico rischio corso, bravo Reina. Nel secondo tempo il Napoli gestisce il vantaggio, lasciando poco o nulla ai padroni di casa. La pecca sta nel non aver chiuso la partita, per imprecisione, per il cinismo che manca, perché Sorrentino è stato attento in almeno due circostanze. La verità è che nel giorno in cui arriva la tanto invocata vittoria “all’italiana”, rigore e rete da palla inattiva, controllo del match e pochi rischi corsi, si pensava, si voleva, si pretendeva il successo “alla Europea/alla Napoli di Sarri”. Evidente che il livello dell’avversario poteva far pensare ad un passivo diverso, anche perché questa squadra ci ha abituato bene, regalandoci prestazioni di spessore, grande calcio e grandinate di reti. Le parole giuste le ha trovate proprio il nostro mister: «Oggi la squadra ha fatto molto bene, l’ho vista addirittura un po’ leziosa perché si divertiva a palleggiare. Però se i ragazzi giocano in scioltezza significa che stanno bene anche se sarebbe meglio chiuderle queste gare».

Arbitro: Il rigore c’è benché si può non fischiare, i contatti al limite sono due, quello su Albiol e quello su Higuain. Ingenui i difensori siculi a non ascoltare le raccomandazioni di Rocchi, giunte prima che Jorginho battesse il corner. Per il resto partita facile da dirigere. Voto 6-

Palermo: Zamparini sta provando in tutti i modi ad affondare i siciliani. Frosinone e Carpi nonostante enormi limiti di rosa, non mollano, i rosanero dovranno compattarsi e uscire fuori da una situazione davvero critica. Novellino potrebbe dare quella svolta ad una formazione che annovera Vasquez, Gilardino, qualche giovane di belle speranze (negli ultimi anni da Palermo sono partiti Cavani, Pastore e Dybala) e poco altro, ma che ha tutte le carte in regola per salvarsi ed evitare la retrocessione.

higuain