È partito nella Settimana Santa il processo per la morte di Tommasina De Laurentiis, la mamma 25enne morto in seguito ad un intervento chirurgico di routine all’ospedale di Boscotrecase. A giudizio ci sono il primario Roberto Palomba, e gli assistenti Antonio Verderosa e Alberto Vitale. Sono accusati di avere reciso l’aorta della 25enne con una sonda, oltre ad avere falsificato la cartella clinica.

In pratica i medici non si sarebbero accorti del grave danno provocato alla paziente, che è poi deceduta in seguito alla forte emorragia. A quel punto, secondo l’accusa, Tommasina sarebbe stata rioperata nonostante fosse già morta proprio per suturare l’arteria recisa. Ed a quel punto sarebbe avvenuta la falsificazione del documento.

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