“Terremoto cinese” a Terzigno: trema la macchina comunale ed emergono i primi tre nomi delle persone finite agli arresti domiciliari per l’inchiesta sui falsi documenti. Si tratta del consigliere comunale di maggioranza, Giovanni Tomassi; del vigile urbano Francesco Del Giudice e dell’impiegata comunale, Anna D’Ambrosio.

Altri quattro provvedimento di domiciliari sono stati eseguiti per altri italiani, che secondo l’ordinanza avrebbero concesso degli immobili di loro proprietà per fare risultare gli orientali residenti nell’area tra Terzigno e San Giuseppe Vesuviano. La Procura spiega che «ben 600 cinesi risultavano residenti in sole 31 case».

comune terzigno