«Sull’Eav bisogna essere chiari: o si finisce con certi atteggiamenti o si portano i libri in Tribunale». Nel corso del consueto appuntamento su Radio Kiss Kiss Napoli, il governatore Vincenzo De Luca – come riferito dal “Roma” – attacca duramente il personale viaggiante che ha dato vita a forme di sciopero che hanno provocato la paralisi del trasporto della Circumvesuviana.

Lo “sceriffo” parla di «comportamenti irresponsabili e pseudo sindacali. Facciamo le persone serie oppure libri in tribunale e tutti a casa». De Luca spiega che «quello che è successo nelle scorse settimane non dovrà verificarsi mai più e per questo dobbiamo intenderci in maniera brutalmente chiara. Noi stiamo sputando sangue per recuperare anni di vuoto e di disastro amministrativo. L’Eav ha milioni e milioni di debiti e numerosi contenziosi. Noi, malgrado tutto ciò, stiamo facendo acquisti e investimenti. Per questo motivo invito tutti a fare le persone serie. Se qualcuno pensa di mantenere vecchi ritmi pseudosindacali un minuto dopo i libri vanno in tribunale».

«Nessuno pensi di ricattarci con comportamenti irresponsabili – continua – Qui il sindacato non c’entra niente, abbiamo messo i controllori ai tornelli e per questo è scattato lo sciopero perché così i lavoratori avrebbero perso 50 euro di straordinario al mese. Questi non hanno capito che si tratta di difendere il posto di lavoro e i pendolari e i cittadini non devono pagare per qualche imbecille».

de luca circum