C’è una vecchia canzone che dice “Perché Sanremo è Sanremo” ed è esattamente così. Ogni anno tutta Italia si ferma per guardare in tv l’evento dell’anno tanto atteso. Al timone di questa nave c’è ancora Carlo conti, accompagnato dalle vallette Madalina Ghenea e Virginia Raffaele e per la prima volta da un valletto, l’attore Gabriel Garko. Ecco il giudizio sui 20 big in gara, dopo avere riascoltato i brani per tre giorni di fila, praticamente senza pause.

GIOVANNI CACCAMO E DEBORAH IURATO con il brano “Via da qui”, un brano che racconta quanto sia importante in una coppia saper chiedere scusa. Il duetto è molto musicale e ricorda quelli dei grandi big delle scorse edizioni sanremesi. 7

NOEMI con “la borsa di una donna”, brano tutto al femminile, musicalmente molto orchestrale con un tocco di originalità che la voce di Noemi sa dare ogni volta che interpreta un brano. 8

ALESSIO BERNABEI con la canzone “Noi siamo infinito”. Brano ballabile, fresco e movimentato, quasi da tormentone estivo. 6

ENRICO RUGGERI che ritorna sul palco dell’Ariston con il brano “Il primo amore non si scorda mai”. Una canzone particolare con effetti quasi virtuali che accompagnano una melodia tipicamente “ruggeriana”. 8

ARISA, lo scorso anno nelle vesti di valletta proprio di Carlo Conti, ritorna come cantante con il brano “Guardando il cielo”. Brano melodico che inizia con una piccola ripresa di un brano proprio di Arisa “l’amore è un’altra cosa”, ma che poi prosegue con un sound completamente diverso, leggero e melodico. 7

ROCCO HUNT dopo la vittoria con “Nu juorno buono” torna a Sanremo tra i big con il brano “Wake up”, un brano che vuole scuotere i giovani a reagire alla crisi dei nostri giorni. Canzone che fa letteralemente scatenare chi l’ascolta per il suo ritmo incalzante e molto orecchiabile. 7

DEAR JACK con il nuovo membro del gruppo, presentano il brano “Mezzo respiro”, brano che parla dell’ultimo incontro tra due persone che forse stanno per dividersi. Orecchiabile, sentimentale, ma anche ricco di suoni. Tutto condito dalla voce pulita di Leiner Riflessi. 6

STADIO, gruppo storico italiano, torna sul palco con il brano “Un giorno mi dirai”, in cui un padre racconta ad un figlio tutto l’amore che un padre possa provare. Un brano toccante accompagnato però dalla melodia vivace e dall’arrangiamento quasi rock. 8

LORENZO FRAGOLA, a lui il compito di aprire la prima serata del Festival di Sanremo con il brano “Infinite volte”. Un addio dolcissimo con una melodia che abbraccia tutti gli strumenti dell’orchestra con un’atmosfera che lascia il fiato sospeso. 7

IRENE FORNACIARI torna dopo qualche anno alla competizione sanremese con la canzone “Blu”. Brano che racconta la terribile realtà dei profughi in mare. Il brano è melodico e anche orecchiabile, accompagnato però da questa profonda malinconia che si avverte anche nei suoni. 7

ANNALISA con “Diluvio universale”, brano sentimentale con suoni che vanno dall’orientale al leggero e variano come se fossero sospesi nello spazio. 6,5

NEFFA. Anche per lui grande ritorno a Sanremo con il brano “Sogni e nostalgia”, canzone tipica dell’autore, che ha voluto mantenere il suo genere soprattutto vicino al suo ultimo lavoro discografico. Il brano è estremamente bandistico con strumenti quasi d’altri tempi. 5

ZERO ASSOLUTO, assenti per qualche anno dal panorama musicale, si presentano questa volta al pubblico sanremese con “Di me e di te” brano dance che ricorda gli Zero Assoluto di sempre. 5

DOLCENERA “Ora o mai più (le cose cambiano)”. Lei stessa lo definisce un brano di contaminazione “nera”, brano pulito e delicato, conservato dall’autrice stessa da tre anni per questo Sanremo, poiché meritava un debutto speciale. 7

CLEMENTINO il rapper più conosciuto e stimato di questi ultimi tempi, arriva a Sanremo con il brano “Quando sono lontano” che racconta come in poco tempo è cambiata la sua vita e quanto sente la nostalgia di casa quando è lontano dalla sua amata Campania. Il brano è un misto tra rap e melodia che si sposano benissimo con il racconto della voce che nel ritornello canta melodicamente e con grande orecchiabilità questa canzone. 8,5

PATTY PRAVO, una delle regine della musica italiana, ritorna a Sanremo con un brano scritto da Zampaglione dal titolo “Cieli immensi”, un brano con le caratteristiche tipicamente sanremesi, con un tocco di classe e con la voce di una sempre eterna Nicoletta Strambelli. 7

VALERIO SCANU con il brano “Finalmente piove” dove mette in mostra tutte le sue doti canore, dal falsetto agli acuti, sono accompagnate dalla melodia fatta anche di suoni virtuali. Un mix che si presenta orecchiabile e che racconta una storia che se ne va. 7

BLUVERTIGO con il brano “Semplicemente” insieme a Morgan che spazia tra melodia orecchiabile del ritornello, una melodia con giro armonico estremamente semplice, e qualche gioco musicale delle strofe. 6,5

FRANCESCA MICHIELIN, vincitrice di una delle passate edizioni di “X Factor” arriva quest’anno al festival di Sanremo con la canzone “Nessun grado di separazione”. Brano caratterizzato dalla magia dei suoni e sicuramente verrà ricordato per la ripetizione continua del ritornello che risulta orecchiabile e piacevole. 7

ELIO E LE STORIE TESE anche in questo Festival hanno portato la loro originalità con il brano “Vincere l’odio”. Una canzone che ha solo ritornelli e che non solo è ritmata, ma anche musicalmente molto elaborata, dati i continui cambi di tempo ed intonazione, ed inoltre ironica ed a tratti riflessiva. 9

sanremo 2016 back stage