In occasione della rapina del tir, compiuta il 9 novembre scorso e per la quale oggi sono state arrestate quattro persone dai carabinieri di Nola, i rapinatori si erano impossessati di un autoarticolato porta-container carico di 8.364 grattugie elettriche multifunzione. La vittima della rapina, sotto minaccia armata, venne costretta a salire a bordo dell’autovettura condotta dai rapinatori e, dopo circa un’ora, fatta scendere nell’agro di Acerra. Ecco chi sono le quattro persone arrestate: Filippo Tomacchio, 33enne di Marigliano, Luigi Tomacchio, 53enne sempre di Marigliano, Alfonso Mauro, 48enne di San Gennaro Vesuviano e Vincenzo Sigillo, 43enne di Volla.

A Saviano, invece, venne ritrovata la motrice abbandonata e, a seguito di attività di ricerca svolta dal nucleo operativo, il container carico di refurtiva nascosto in un capannone industriale in disuso. È verosimile – secondo i carabinieri – che la banda abbia colpito quel tir poiché “informata” circa il fatto che trasportasse piccoli elettrodomestici come indicato sulla bolla di trasporto, probabilmente, però non si aspettavano che i piccoli elettrodomestici fossero tutti uguali, ma soprattutto delle poco allettanti grattugie elettriche.

Nella circostanza la sorte ha continuato a giocare brutti scherzi alla banda di rapinatori, in quanto colui che si era posto alla guida del tir, nell’effettuare una svolta, rimase letteralmente incastrato con il tir rapinato e soltanto il successivo intervento di uno dei complici, sicuramente più avvezzo alla guida del mezzo pesante, consentì di riprendere la marcia. Il tutto, però, filmato da una telecamera di videosorveglianza installata in prossimità del luogo. La scarsa dimestichezza del conducente-rapinatore, oltre ad aver comportato spiacevoli conseguenze a lui ed ai suoi complici, ha lasciato un segno indelebile alla comunità, che da quel giorno si ritrova con il caratteristico “cannoncino”, posto all’ingresso della città del Carnevale, irrimediabilmente danneggiato.

I carabinieri di Nola, in più occasioni, hanno ottenuto positivi risultati nel contrasto al fenomeno delle rapine ai tir: poco più di un anno fa fu recuperato un intero carico di capi di abbigliamento asportato nel corso di una rapina (in quella circostanza fu individuato anche uno dei responsabili, arrestato nella quasi flagranza di reato a distanza di pochi giorni), venne recuperato un carico di castagne di 22 tonnellate asportato nel corso di una rapina verificatasi a San Gennaro Vesuviano (in quel caso furono denunciate per ricettazione due persone, titolari del deposito dove era stata occultata la refurtiva).

A settembre scorso invece venne recuperato, dopo alcune ore dalla rapina consumatasi a Pastorano (Caserta), un tir con a bordo 30 bancali di pesce surgelato. Sono al vaglio degli investigatori altri colpi analoghi verificatisi, con modus operandi pressoché identici (assalto a tir porta-container), nell’area napoletana.

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