Blitz dei carabinieri di Poggiomarino contro i generi alimentari venduti in strada senza alcuna licenza, e dunque potenzialmente dannosi per la salute. Una domenica mattina, quella degli uomini agli ordini del maresciallo Andrea Manzo, nel tentativo di mettere ordine nelle abitudini del pranzo festivo poggiomarinese. Diversi i controlli anche all’interno di alcuni negozi aperti durante la mattinata, mentre l’attenzione si è soffermata in particolare su una bancarella che cuoceva e vendeva carciofi pronti da mettere a tavola.

I militari dell’Arma hanno sequestrato circa un centinaio di carciofi crudi ed alcune decine di ortaggi già pronti per essere confezionati nelle apposite vaschette di alluminio. Le forze dell’ordine hanno inoltre atteso che gli ambulanti sprovvisti di licenza – che si trovavano lungo viale Manzoni – spegnessero le bombole di gpl e andassero via per evitare che dopo il sequestro potessero tornare nuovamente sul marciapiede. Ai titolari della bancarella non autorizzata è stata contestata anche la combustione, previa carboni, effettuata direttamente in strada e praticamente ad un passo dalle abitazioni.

Un’operazione di cui è stato contento anche il primo cittadino di Poggiomarino, Leo Annunziata, che ha fatto sapere: «Siamo per il lavoro per tutti ed a tutti – ha spiegato il sindaco – ma è necessario seguire le regole, specialmente quando si tratta di prodotti che poi finiscono sulle nostre tavole. Per questo ringraziamo i carabinieri per l’impegno profuso a tutela della sicurezza del nostro territorio». I carabinieri gireranno adesso il verbale agli uffici competenti del Comune ed alla polizia municipale, che provvederanno a sanzionare il venditore di carciofi: in questo caso non è scattata alcuna denuncia, e dunque l’irregolare dovrebbe cavarsela “soltanto” con una contravvenzione. Non è la prima volta che chi cuoce carciofi in strada finisce nei guai: di recente operazioni simili erano scattate al confine tra la stessa Poggiomarino e Boscoreale ed a Terzigno.

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