Sono in una cella del carcere di Poggioreale i tre uomini accusati di essere gli assassino di Francesco Tafuro e Domenico Liguori, i due gestori della sala scommesse di Somma Vesuviana trucidati a Saviano da 13 pallottole. A finire in carcere sono Eugenio D’Atri, 33enne, residente a Somma ma originario di Ponticelli. È lui ad essere considerato il mandante del duplice delitto, l’uomo che avrebbe contratto il debito di gioco “saldato” con il sangue dei ragazzi.

Gli atri due arrestati sono invece Nicola Zucaro, 37enne anche lui residente a Somma ma originario di Ponticelli, e Domenico Altieri, 32enne residente a Casalnuovo ed originario di Saviano: sono loro ad essere considerati gli esecutori materiali dell’omicidio. C’è inoltre un quarto indagato per favoreggiamento, un uomo che avrebbe portato i due ragazzi in via Olivella, dove poi sono stati uccisi.

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