Assolto in appello Vincenzo Troia, presunto mandante dell’omicidio di camorra in cui per una pallottola vagante rimase ucciso il meccanico di Pollena Trocchia, Vincenzo Liguori. L’uomo si trovava a lavoro nella sua officina quando venne colpito da una sola pallottola che fu mortale. Per lui e la sua famiglia, tra cui la giornalista de Il Mattino, Mary, dopo cinque anni non è stata ancora fatta giustizia.

Troia era stato condannato in primo grado all’ergastolo ma la Corte d’Appello ha stravolto tutto, assolvendo l’imputato così come richiesto dai suoi legali. L’omicidio si consumò il 13 gennaio del 2011: i sicari volevano colpire Luigi Formicola, ammazzato per regolamento di conti, ma sotto al fuoco delle pallottole finì anche il povero Liguori, proclamato sin da subito vittima innocente delle mafie, un martire finora senza giustizia.

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