In Cina non solo per le attività di produzione ma anche per quelle di ricerca hi tech in un hub tecnologico al servizio di tutta l’Asia: è la sfida del Gruppo Adler-Pelzer che ha aperto in Cina un nuovo centro di ricerca e sviluppo che si va ad aggiungere ai sette già presenti nel resto del mondo. Per il gruppo di Ottaviano, che progetta, sviluppa e produce componenti e sistemi per l’industria del trasporto (62 stabilimenti in 21 Paesi; diecimila dipendenti; 1,084 miliardi di euro di fatturato nel 2015) è un traguardo importante, a dieci anni esatti dal suo sbarco in Cina quando, a Chongqing, avviò il primo impianto grazie al supporto di Andy, suo partner cinese attivo nel settore degli smorzanti acustici nell’automotive.

Oggi i siti produttivi Adler-Pelzer nel Paese dei Mandarini sono dieci; servono 26 clienti in varie aree dell’Estremo Oriente e, nel 2014, hanno prodotto un fatturato di 145 milioni di euro con oltre 2000 dipendenti. Il nuovo centro di ricerca, attivo da alcune settimane, sorge a Taicang, vicino a Shangai, ed è destinato a svolgere le funzioni di un vero e proprio hub per le attività di R&D in tutta l’Asia. In particolare si occuperà dello sviluppo dei sistemi di insonorizzazione e comfort acustico sia per clienti internazionali, sia per i costruttori di automobili cinesi che non hanno collegamenti con case internazionali.

La sua mission sarà quella di supportare i fornitori locali di materiali a raggiungere gli obiettivi tecnici e qualitativi che consentano di fornire alle piattaforme globali le stesse soluzioni in ogni luogo di produzione, in qualunque paese l’automobile venga prodotta. Nella pratica, sarà una struttura di supporto per i clienti Adler-Pelzer a partire dal momento della proposta per le nuove vetture, fino alla simulazione virtuale delle soluzioni, alla progettazione dei componenti.

Il momento finale sarà la completa validazione nei nuovi Laboratori di Testing attrezzati per fare tutte le prove e accreditati con tutte le Certificazioni di Qualità. Per tutte queste funzioni il nuovo Centro di Ricerca potrà contare sulla collaborazione e la sinergia con gli altri Centri di Ricerca e Sviluppo Adler-Pelzer.

«Puntiamo a essere il principale fornitore multinazionale in Cina e in Asia nel campo dell’acustica e del comfort per il settore automotive – spiega Paolo Scudieri, presidente del gruppo Adler-Pelzer – Il nuovo Technology Forum e R&D Center è una condizione importante per raggiungere rapidamente questo obiettivo. Abbiamo dimostrato anche in Cina con una crescita da uno a dieci stabilimenti in dieci anni di poter essere il partner ideale per il settore, per la qualità dei prodotti, i livelli di tecnologia avanzata e la capacità di leggere il futuro aiutando i grandi produttori di auto a progettare e realizzare modelli sempre più performanti».

La Cina – spiegano al quartier generale della Adler-Pelzer – è un mercato in forte espansione per il comparto ed è interessante anche perché chiede una diversificazione di prodotto che consente di esprimere al meglio le potenzialità tecnologiche delle produzioni Adler-Pelzer.

«Oggi – concludono i vertici Adler-Pelzer – Scudieri – in Cina contiamo su una forza lavoro importante e abbiamo voluto dare un segno di ulteriore interesse e attenzione con l’avvio di un centro di ricerca all’avanguardia che impegnerà nella ricerca e nello sviluppo di nuovi materiali e applicazioni circa 23 ingegneri provenienti da tutto il mondo».

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