Sono decine le denunce che la povera Enza Avino aveva fatto nei confronti di Nunzio Annunziata, il suo ex che a lungo l’ha ossessionata fino ad ucciderla a colpi di arma da fuoco. In questi giorni dove è cominciato il processo a carico dell’assassino reo confesso, la mamma della povera 36enne di Terzigno sta pubblicando via social network tutte le denunce e gli atti si cui si basa il procedimento giudiziario nei confronti del 38enne.

In uno dei documenti si legge persino che la povera Enza era stata minacciata “da un uomo di strada” al fine di ritirare le querele sporte presso la stazione dei carabinieri cittadina. A maggio c’è un verbale inquietante. Enza con il figlio minore si trovava in auto a San Giuseppe Vesuviano, dove in via Pianillo era andata a fare visita ad un’amica. Ad un certo punto una vettura le taglia la strada e spunta un uomo sui 45 anni sconosciuto alla vittima: «Siamo gente di strada, non fare teatri, togli queste denunce».

Enza aveva ancora raccontato ai carabinieri che poco dopo si era fatto vivo anche lo stesso Annunziata, uscito da un bar della zona. Insomma, si trattava di un pedinamento bello e buono. La malcapitata vittima tirò fuori il cellulare per chiamare il 112, un gesto che fece allontanare i due. È solo uno, purtroppo, dei tanti episodi che hanno portato infine all’omicidio della giovane donna.

mostro enza terizgno