L’automobile di Giosuè Ruotolo, i suoi telefoni cellulari ed i computer restano a disposizione della Procura. Ad annunciarlo il Messaggero Veneto, che scrive: «L’avvocato Roberto Rigoni Stern, legale di fiducia di Giosuè Ruotolo, il 26enne militare di Somma Vesuviana indagato per l’omicidio di Teresa Costanza e Trifone Ragone, ha depositato alla Procura della repubblica di Pordenone un’istanza di dissequestro anche per l’automobile del giovane, l’Audi A3 grigia. L’istanza è stata però rigettata dal pubblico ministero. L’Audi e pure i 19 supporti informatici – per i quali la difesa aveva già avanzato analoga istanza, anch’essa rigettata -sono ancora sotto sequestro, in attesa della conclusione degli accertamenti da parte degli inquirenti. Ruotolo aveva chiesto il dissequestro della propria automobile in particolare per poter riprendere gli allenamenti in palestra».

E ancora: «Il giovane non dispone di un proprio mezzo a Pordenone e di conseguenza non esce dalla caserma Mittica. L’utilitaria bianca al volante della quale era stato visto in città quando era venuto a ritirare i suoi effetti dall’appartamento di via Colombo appartiene infatti a uno dei suoi familiari».

giosuè ruotolo