Ancora decine di corse soppresse e pesanti disagi per gli utenti della Circumvesuviana per la vertenza che riguarda i capitreno. Oggi i vertici dell’Eav, che gestisce la ferrovia, hanno incontrato le associazioni Federconsumatori Campania, Assoutenti e alcuni rappresentanti del gruppo Facebook “No al taglio dei treni della Circumvesuviana” che ne hanno dato notizia.

Un incontro in cui le rappresentanze degli utenti hanno sottolineato «le innumerevoli criticità del servizio: la carenza di sicurezza dei treni e delle rete, la scarsa pulizia dei treni e delle stazioni, la mancanza di un rete di informazione capillare, un orario di servizio che taglia fuori dalla vita sociale e lavorativa un grande fetta di popolazione campana».

«Abbiamo riscontrato un’apertura al dialogo da parte del presidente dell’Eav, Umberto de Gregorio – sostengono le associazioni – nella disponibilità di rendere stabili questo tipo di incontri, una volta al mese e un impegno a fare di più con le risorse disponibili, fermo restando come ha tenuto a precisare lo stesso, che la prima mission è salvare Eav e portare avanti un programma che migliori sensibilmente il servizio offerto. Tuttavia come utenti non possiamo esonerare le istituzioni, Governo e Regione fare di più, a garantire più risorse al trasporto pubblico locale del meridione, in particolar modo quello su ferro a cui sono destinate solo l’1,20% delle risorse per gli investimenti previsti nell’ultima legge di stabilità.

«È inaccettabile che vi sia questa politica della “doppia velocità” che premia il Nord a discapito del Sud. Per noi cittadini campani e del Meridione aumentano i costi e diminuiscono i servizi, siamo stufi di essere considerati cittadini di serie B».

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