Nonostante ci troviamo nel 2016 capita ancora di dover effettuare i cosiddetti “viaggi del terzo mondo”. Per la Circumvesuviana è un periodo da dimenticare con tantissime soppressioni. Ma ben altri sono stati i problemi rilevati l’altro ieri mattina, quando una volta giunti alla stazione di Boscotrecase il macchinista è ripartito con il segnalatore verde, ma dopo pochi secondi il semaforo è diventato nuovamente rosso e solo la tempestiva manovra del macchinista ha evitato conseguenze ben più gravi.

Infatti la parte iniziale del treno si è arrestata 10-15 metri dopo la fine del marciapiede del binario. Enormi anche le difficoltà per mettersi in contatto con la centrale operativa: il convoglio si trovava in un tratto interrato senza copertura telefonica, costringendo il macchinista ad aprire le porte per far respirare i passeggeri e consentire al capotreno di poter risalire la stazione e di poter trovare una zona coperta dalla linea telefonica. Solo dopo più di quindici minuti di attesa il treno ha proseguito la sua corsa.

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