Tre anni e mezzo di condanna ed il licenziamento in tronco, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. È la dura pena inflitta al vigile urbano di Poggiomarino, Giuseppe Salvati, condannato dal tribunale di Torre Annunziata così come riportato dai quotidiani Metropolis ed il Roma in seguito all’accusa di avere verbalizzato un automobilista per “ricatto”.

Il decano della polizia municipale poggiomarinese viene infatti accusato di avere multato una Smart che si trovava invece nel garage di un’abitazione così come rilevato dal Gps. La vettura era stata venduta al cittadino proprio da Salvati che pretendeva 50 euro in più per l’auto. Al rifiuto del compratore, il vigile avrebbe così provveduto ad una contravvenzione per divieto di sosta.

vigili multe