Ancora un militare vittima dell’uranio impoverito: stavolta tocca a Pompei piangere per uno dei suoi giovani figli: si tratta del 41enne Giovanni Passeri deceduto a causa di un tumore che sarebbe stato generato proprio dalle polveri della sostanza. A dare la triste notizia è il quotidiano “Roma” in edicola questa mattina e che racconta il dolore della città mariana.

Passeri aveva partecipato ad una delle missioni di pace in cui molti militari erano stati a stretto contatto con l’uranio impoverito: si è ammalato qualche anno fa e non è riuscito a vincere la sua battaglia. Si tratta della vittima 322 che sarebbe stata provocata dalla sostanza, una vera e propria mattanza che secondo le associazioni a tutela dei militari avrebbe causato il cancro a qualcosa come 4mila soldati italiani.

Passeri era stato congedato dall’Esercito Italiano e dal ministero della Difesa alcuni anni fa, proprio per l’insorgere della grave malattia contro cui si è battuto in maniera impari: il 41enne lascia la moglie due figli minori. Tanta la commozione a Pompei che in queste ore, anche attraverso i social, sta ricordando il militare.

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