Fa ancora parlare la relazione dell’Istituto Superiore della Sanità a riguardo della Terra dei Fuochi e del boom del cancro. È emerso è che la mortalità per tumori della popolazione infantile della Terra dei Fuochi non è in eccesso rispetto a quella della popolazione di riferimento. Il discorso cambia per il numero di ricoveri. Nei comuni della Terra dei Fuochi della Provincia di Napoli, i bambini nel primo anno di vita mostrano un eccesso di ricoveri del 51% per tutti i tumori e del 45% per la leucemia e l’incidenza dei tumori del sistema nervoso centrale è più che raddoppiata.

In età pediatrica (0-14 anni), invece, è stato registrato un eccesso del 42% per i tumori del sistema nervoso centrale, che riguarda anche l’età adolescenziale (29%). Altri dati più specifici riguardano i singoli comuni. Ad esempio, a Casalnuovo di Napoli, nel primo anno di vita risulta raddoppiata l’incidenza dei tumori totali e quintuplicata quella dei tumori del sistema nervoso centrale. Inoltre, la mortalità per tutti i tumori nelle classi d’età 0-14 e 0-19 risulta raddoppiata.

A Terzigno invece sono stati riscontrati eccessi di ricoveri per tutti i tumori del 79% e 55% nelle classi d’età 0-14 e 0-19 rispettivamente e triplicazione dell’incidenza dei tumori del sistema nervoso centrale. Tra gli adulti che vivono nella Terra dei Fuochi compresa nella Provincia di Napoli, gli uomini hanno un’incidenza dei tumori e una mortalità superiore dell’11% a quella della popolazione di riferimento. Nelle donne le cifre sono rispettivamente del 9% e 7%. 

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